La Polizia in camper con il progetto “Questo non è amore”

15 Febbraio 2017

CHIETI N. Nella giornata dedicata all’amore, la Polizia di Stato ha voluto ricordare cosa, invece, non è amore. Ha fatto tappa anche a Chieti il progetto “Questo non è amore”, dedicato a combattere...

CHIETI N. Nella giornata dedicata all’amore, la Polizia di Stato ha voluto ricordare cosa, invece, non è amore. Ha fatto tappa anche a Chieti il progetto “Questo non è amore”, dedicato a combattere la violenza di genere. Uno stand in piazza Vico ha accolto il medico della Polizia di Stato, Antonio Castrataro, l’assistente capo Valeria Ricci della Squadra Mobile, l’ispettore capo Fausta Fellegara, della divisione anticrimine, il vice sovrintendente Antonio Fiorello D’Angelo, dell’Ufficio denunce, la psicologa del centro antiviolenza Alpha, Antonia Palma e la presidente della Alpha Marialaura Di Loreto. Lo scopo è stato quello di avvicinare la cittadinanza, sensibilizzare e informare sul fenomeno in modo da prevenirlo. Erano presenti anche le volontarie della protezione civile del Not Marisa Robuffo, Micaela D’Orazio, Sabina Dimo, Concetta Amadio, Annadora Giangiacomo e Mariantonietta Cellucci. A portare il loro saluto sono arrivati anche il nuovo questore Raffaele Palumbo e il vice Egidio Labbro Francia. I periodi delle festività sono quelli nei quali vengono raccolte più denunce di violenza di genere. Gli operatori spiegano che spesso sotto le feste le coppie in crisi si rivolgono alle forze dell’ordine anche solo per decidere con chi devono stare i figli. Non è raro che le donne in difficoltà, italiane e straniere, arrivino in questura con tutti i figli al seguito. A Chieti dal 2015 c’è una rete antiviolenza che si fa carico direttamente delle persone che si trovano in maggiore difficoltà, ospitandole in case protette. Della rete fanno parte le istituzioni, il centro Alpha, Polizia e Carabinieri, Asl, Cna, Caritas, la comunità Papa Giovanni XXIII, la fondazione Sa Camillo de Lellis e la fondazione Figlie dell’amore di Gesù e Maria. (a.i.)