La polizia scopre 2 feste abusive: scattano le multe per 15 studenti

Urla e schiamazzi in un garage di via Molino e in una casa di via Gentile: i vicini telefonano al 113 Ordinati nuovi controlli per evitare che comportamenti irresponsabili facilitino la ripresa dei contagi
CHIETI. Stavano facendo festa, nel cuore della notte, infischiandosene delle regole anti–Covid e del diritto al riposo dei vicini. Quindici studenti universitari, nello scorso fine settimana, sono stati multati dai poliziotti della squadra volante di Chieti, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico, che sono intervenuti in un garage di via Molino e in un appartamento di via Gentile. Ora i ragazzi sanzionati dovranno pagare 400 euro ciascuno. Insomma: i casi di coronavirus in città, e più in generale in tutta la provincia, fanno registrare un’evidente riduzione, ma resta immutato l’impegno delle forze dell’ordine proprio per evitare che comportamenti sconsiderati possano trasformarsi in occasioni di ripresa del contagio. E in questo contesto si collocano i controlli del territorio ordinati dal questore Annino Gargano.
Il primo intervento è scattato verso mezzanotte, quando, in via Molino, i residenti hanno telefonato al 113 segnalando schiamazzi tali da disturbare il sonno provenienti da un garage. Nel momento in cui gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato quattro ragazzi e cinque ragazze – di età compresa tra i 20 e i 34 anni e residenti tra Chieti, Pescara, Basilicata e Puglia – che stavano mangiando, bevendo e chiacchierando. Naturalmente, il proprietario del garage non ha tenuto in alcun modo in considerazione che la normativa consente un numero massimo di quattro invitati.
Poco più tardi, verso le 2, una segnalazione analoga ha riguardato un appartamento di via Gentile. Qui i poliziotti hanno identificato tre ragazzi e tre ragazze, tra i 21 e i 24 anni, provenienti dalla Puglia e dalla provincia dell’Aquila, che festeggiavano non si sa bene cosa con urla e schiamazzi.
Sempre a Chieti Scalo, a distanza di un’ora, gli agenti hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un teatino di 22 anni. Il giovane si è giustificato dicendo di dover andare a comprare le sigarette, ma non è stato sufficiente per evitare l’immediato ritiro della patente.
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