La preside: «Solo un incidente di percorso»

18 Settembre 2023

Di Renzo ai giovani: «Non dovete demordere, le tortuosità fanno crescere. Ognuno ha i suoi tempi»

CHIETI. «Non dovete demordere». È questo l’invito della preside del liceo classico Vico, Paola Di Renzo, dà ai tre studenti che devono ripetere il quinto anno perché bocciati all’esame di maturità dopo l’iniziale ammissione decisa dai giudici del Tar. «Sono dei bravi ragazzi», racconta la dirigente scolastica, «hanno avuto delle difficoltà durante l’anno, ma hanno comunque imparato da questa esperienza. Gli inciampi e le tortuosità, le salite e le discese a volte ci aiutano a riflettere e a conoscere meglio noi stessi e il nostro talento. Faranno di questo inciampo una risorsa per migliorare e raggiungere gli obiettivi più alti».
Da parte della preside c’è la piena fiduciosa nei ragazzi a riprendere gli studi e a «non demordere», dice, «sono sicura che tutto andrà bene». A giugno, prima della prova, i tre alunni – due ragazze e un ragazzo – non erano idonei a sostenere il diploma poiché con gravi insufficienze. «La missione della scuola», continua Di Renzo, «è fare sì che tutti raggiungano il successo e realizzino il proprio progetto di vita, senza disperdersi e con la capacità di sapersi riorientare se necessario. La strada per arrivare non è la stessa per tutti, così come per ognuno sono diversi i ritmi e i tempi».
L’incidente di percorso non deve quindi scoraggiare gli studenti che sono già tornati in classe. «Auguro a tutti gli studenti di non mollare mai davanti agli ostacoli», conclude Di Renzo, «e di perseguire sempre con tenacia, convinzione e impegno costanti i propri obiettivi: il risultato arriverà presto. Non dovete mollare». (e.g.)