La prigionia di un ufficiale teatino

A Chieti la presentazione del libro che racconta la storia di Federico Corrado
CHIETI. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, invita la cittadinanza, oggi alle 17,30, al Museo d’Arte Barbella per assistere alla presentazione del libro “La Rugiada” di Giorgio Corrado. Un evento legato alla giornata della memoria e patrocinato dai Comuni di Chieti, Perugia e Corciano, dall’Anei di Padova (Associazione nazionale ex internati) e dal Rotary club di Chieti. Il racconto è ispirato alla storia di Federico Corrado, Capitano veterinario dell’esercito italiano nonché padre dell’autore. Il capitato Corrado fu prigioniero dei nazisti nel campo lager di Zeithain, in Sassonia, dal 1942 al 1945. Qui, nonostante le mille difficoltà, Corrado si impegnò a prestare soccorso e cure a tutti i militari italiani malati di tubercolosi, una storia di coraggio che va dal triste spettacolo delle fucilazioni di massa alla fuga concitata per tornare nella sua Chieti. L’autore, nella presentazione del libro, racconta di come l’idea di scrivere delle ’avventure’ di suo padre gli sia venuta durante una visita al “Tempio nazionale dell’internato ignoto” a Padova «tutti quei cimeli mi hanno riportato alla mente i racconti che mio padre mi faceva sulla sua esperienza con la seconda guerra mondiale, dal fronte greco alla prigionia» scrive Corrado che precisa infine che il libro non è un memoriale di guerra ma un dialogo con suo padre attraverso il quale vuole trasmettere ai lettori le intense emozioni che il capitano ha provato durante la prigionia e che aveva deciso di annotare nel suo quaderno intitolato “Le mie pagine sparse” mai pubblicato . Interverranno alla presentazione anche l’assessore alla cultura del comune di Chieti Antonio Viola, il cultore di storia teatina Aurelio Bigi, il giornalista Gino Di Tizio e il professore di storia e filosofia Federico Leoni. (e.m.)
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