La prima campanella suona al Galiani

Mercoledì già in classe le matricole. Per gli altri istituti il rientro è per lunedì 12. L’istituto “di Savoia” ancora un cantiere
CHIETI. Prima campanella per tutti gli studenti delle scuole superiori teatine lunedì 12 settembre, con la sola eccezione del “Galiani De Sterlich”, che ha deciso di partire mercoledì 7 solo con i ragazzi delle prime. La scuola più frequentata di tutta Chieti e provincia è l’Istituto tecnico industriale “Luigi di Savoia” che, con i suoi quasi 1.600 allievi, riapre le porte tra i lavori di ristrutturazione del plesso di via D’Aragona. Si tratta di opere di manutenzione corposi, da circa 300 mila euro, che però non interferiranno con le lezioni scolastiche. L’anno scorso è arrivato il nuovo dirigente scolastico, Anna Maria Giusti, già preside del “Pomilio”, che continua a dirigere in reggenza.
Per le altre scuole superiori i numeri sono più bassi. Comunque, in barba alla paventata “poca modernità” degli studi classici, il Liceo classico “Gian Battista Vico” quest’anno ha incrementato le iscrizioni. Con 377 allievi è riuscita a formare una classe prima in più. Avendo salutato la storica preside, Giuseppina Politi, il Classico riparte con la nuova dirigente Paola Di Renzo. La nuova preside si è detta «contenta ed emozionata» di rientrare nella scuola che lei stessa ha frequentato da ragazza, essendosi diplomata al Vico nel 1986. La Di Renzo sarà preside anche dei 232 studenti del Liceo artistico “Nicola da Guardiagrele”, da tempo accorpato al Vico. La preside incontrerà genitori e studenti delle prime classi del Liceo classico (sia per quanto riguarda i corsi tradizionali che quelli del potenziamento di matematica) giovedì alle 17. Lo stesso giorno, ma alle 18, riceverà genitori e alunni delle prime due classi del Liceo classico europeo. Infine venerdì, alle 15, incontrerà quelli del Liceo artistico.
Novità anche al Liceo scientifico “Filippo Masci”. Alle prese con la ristrutturazione della sede centrale di via Vernia, la scuola diretta da Giovanna Fucci quest’anno ha mandato tutti i suoi 650 allievi (numero che si mantiene costante da quando è calato di una cinquantina di unità) nelle due sedi distaccate del Seminario regionale e del De Sterlich. In via Vernia sono rimasti solo gli uffici scolastici.
Salgono gli iscritti al Liceo “Isabella Gonzaga” che arriva a circa 800 studenti. La nuova preside, Grazia Angeloni, si troverà dunque a che fare con i problemi derivanti da una cinquantina di alunni in più da sistemare. Al “Galiani De Sterlich” - 765 allievi, numero che si mantiene grosso modo costante negli ultimi anni - tutte le prime entreranno in aula tre giorni prima degli altri: mercoledì prossimo. La scuola, diretta da Candida Stigliani, avvia inoltre quest’anno la settimana corta. Infine sono circa 565 gli alunni dell’Istituto professionale “Pomilio”, numero che si mantiene anche in questo caso costante, che quest’anno ha deciso di ripristinare l’indirizzo Socio-sanitario.

