La prima campanella suona per lo Scientifico

8 Settembre 2015

Gli studenti del Galilei in classe domani, Fermi e De Titta ricominciano giovedì Apertura il 15 per i comprensivi. L’asilo di Marcianese si sposta dalle suore

LANCIANO. Sono gli studenti del liceo scientifico Galilei a salutare per primi le vacanze estive e a tornare sui banchi di scuola. Zaini in spalla, da domani i liceali sentiranno suonare la prima campanella dell’anno scolastico 2015/2016. Il giorno dopo, giovedì 10, toccherà agli studenti dell’istituto De Titta e del Fermi.

L’11 settembre sarà la volta del liceo classico Vittorio Emanuele II e dell’artistico Palizzi. Il De Giorgio-Da Vinci e gli istituti comprensivi cittadini -che accorpano le scuole dell’infanzia, elementari e medie- seguiranno invece il calendario regionale: 15 settembre inizio anno scolastico, 7 giugno fine delle lezioni. Si sarebbe potuto iniziare lunedì 14, ma il sindaco Mario Pupillo ha decretato che quel giorno sia festa patronale per la Madonna del Ponte. Oltre alle scuole, quindi, saranno chiusi anche gli uffici pubblici.

A riaprire martedì 15 sono, quindi, il comprensivo 1, ovvero le scuole primarie Eroi Ottobrini, l’infanzia Maria Vittoria e la scuola media Mazzini; il comprensivo Umberto I con le scuole di infanzia Cappuccini, le scuole primarie Rocco Carabba e Principe di Piemonte e la scuola media Umberto I; il comprensivo Don Milani, con le materne e le elementari di Olmo di Riccio, Santa Giusta, Torre Sansone, Marcianese, Madonna del Carmine, Frisa e le media di Frisa e Olmo di riccio; il comprensivo D’Annunzio con le scuole dell’infanzia D’Amico, Rodari, Villa Martelli e Villa Gaeta, le primarie Bellisario e Iconicella la media D’Annunzio.

Sarà un’apertura diversa per gli alunni della scuola di infanzia di Marcianese. Il loro istituto è interessato da lavori di ristrutturazione per consolidamento antisismico e dovranno temporaneamente spostarsi nei locali situati nell’edificio dell’istituto religioso “Gesù bambino” in via Fagiani. «Sarà uno spostamento limitato a un paio di mesi», spiega l’assessore ai lavori pubblici Antonio Di Naccio, «il tempo necessario per sistemare la scuola. Che non sarà l’unica interessata da lavori. Nel prossimo triennio investiremo più di 8 milioni sulle scuole che vanno messe in sicurezza».

Nel 2015 la spesa preventivata per le scuole è di 3.240.000 euro. Serviranno per l’adeguamento sismico della materna D’Amico, della scuola elementare di Olmo di Riccio, per la ristrutturazione degli asili nido Arcobaleno e Sorriso e per il miglioramento della sicurezza strutturale della primaria Rocco Carabba e dell’infanzia di Madonna del Carmine. Nel 2016 ci sono 3.798.000 euro per le medie Mazzini e Umberto I, nel 2017 1.200.000 euro per la materna Maria Vittoria e altre scuole.

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