La processione del Cristo morto sulle note di Masciangelo

8 Aprile 2023

ORTONA. Le commoventi note del miserere del maestro Francesco Masciangelo hanno riempito di rinnovata emozione le vie della città. Alle 20 in punto di ieri, in piazza san Francesco tutto pronto per...

ORTONA. Le commoventi note del miserere del maestro Francesco Masciangelo hanno riempito di rinnovata emozione le vie della città. Alle 20 in punto di ieri, in piazza san Francesco tutto pronto per partire. Dal portone della chiesa di Santa Maria delle Grazie sono usciti, disposti in fila, i gonfaloni, le donne con i lampioni, i cuscini in velluto, i talami con i simboli della passione, la bara del Cristo e la statua dell’addolorata. Poi, il coro e la parte strumentale dirette rispettivamente dai maestri Gabriele de Guglielmo e Paolo Angelucci. Punta di diamante del corteo funebre. È partita così la solenne processione del Venerdì santo di Ortona promossa dall’associazione Passio Christi che ha percorso tutte le vie del centro cittadino. Presenti le autorità e anche l’arcivescovo dell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona. monsignor Emidio Cipollone. I riti della giornata sono cominciati dalle 5 del mattino con la processione del simulacro, di Maria Desolata e dei simboli della passione. Alle 13 si sono svolte le Tre ore di agonia, alle 15.30 si è tenuta la preghiera per l’Adorazione della Croce. (b.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.