La processione riempie le strade

17 Settembre 2022

Dopo due anni è tornato l’abbraccio della folla alla Madonna del Ponte. Il vescovo: «È un nuovo inizio» 

LANCIANO. È stato annullato a poche ore dall'inizio il concerto di Loredana Bertè che doveva chiudere in bellezza, a suon di rock e grinta, le Feste di settembre. L'artista è stata colta da un malore che le ha provocato febbre alta e vomito e ha dovuto rinunciare all'abbraccio di Piazza Plebiscito.
LE MOTIVAZIONI«Per un’improvvisa indisposizione dell’artista, siamo costretti a far saltare il concerto di stasera di Loredana Bertè». Ha scritto l'entourage della cantante al comitato Feste con tanto di certificato medico allegato in cui si richiedeva «assoluto riposo» per la Bertè. La rocker era già da giovedì sulla Costa dei trabocchi pronta per esibirsi a Lanciano il giorno dopo. «Cari tutti», ha scritto la cantautrice sulla sua fanpage di Facebook, «mi trovo in hotel vicino a Lanciano da 2 giorni e volevo concludere in bellezza il mio Manifesto Summer Tour. Purtroppo però la ripresa dei live è stata emozionante e bellissima ma non priva di salite. Dal 2020 è stato tutto come un percorso a ostacoli. Ieri, subito dopo cena, ho iniziato a stare male forse per qualcosa che ho mangiato. Febbre e vomito ma niente Covid (fatto 3 tamponi: tutti negativi). Il medico che mi ha visitata in hotel parla di possibile virus gastrointestinale. Sono davvero spossata».
LA FESTANonostante il concerto saltato, migliaia di cittadini e visitatori hanno affollato ieri le vie del centro. Piazza Plebiscito, dopo la grinta di Donatella Rettore, giovedì sera, non è rimasta orfana delle tante persone che non hanno rinunciato ai festeggiamenti. La festa patronale ha proseguito con il suo carico di tradizione e goliardia, tra le porchette in piazza Garibaldi, i locali del centro stracolmi, la musica dal vivo dei bar a rimbombare nelle orecchie fino all'alba.
LA PROCESSIONEE la serata di ieri ha visto il ritorno, dopo due anni, della processione della Madonna del Ponte a cui hanno partecipato tutte le parrocchie. Un abbraccio, quello tra fedeli e rito religioso, che è stato salutato da un corso Trento e Trieste che pullulava di famiglie e di bambini. Al rientro in cattedrale alcuni docenti della Scuola civica di musica hanno omaggiato la patrona con l'Ave Maria di Gounod eseguita da canto lirico, flauto, violoncello e pianoforte.
IL SALUTO DEL VESCOVO«Quest'anno riassaporiamo in pienezza il sapore della festa», ha detto l'arcivescovo di Lanciano e Ortona, Emidio Cipollone, «dopo due anni di pandemia, che hanno, praticamente, azzerato ogni tipo di manifestazioni, siamo a un nuovo inizio, quasi un anno zero dal quale ricominciare. La luce di questa festa deve illuminare anche la nostra quotidianità, è questo il mio augurio e il mio auspicio».
GLI ALTRI APPUNTAMENTIFesteggiamenti anche oggi e domani in piazza con la Festa della birra e stand gastronomici, street food e mercatini. Questa sera concerto alle 21,30 dei Tequila e Montepulciano band, domani Senza resa - Cover band di Vasco Rossi.
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