La procura apre l’indagine per incendio

RIPA TEATINA. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per incendio a seguito del rogo di venerdì scorso a Ripa. Le indagini vengono portate avanti dai carabinieri forestali guidati dal comandante...
RIPA TEATINA. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per incendio a seguito del rogo di venerdì scorso a Ripa. Le indagini vengono portate avanti dai carabinieri forestali guidati dal comandante provinciale Livia Mattei. Il fuoco si è sviluppato a causa degli “spari” della festa di Santo Stefano che, ricadendo a terra, forse a causa delle alte temperature, hanno incendiato il terreno e anche il furgoncino (nella foto) dei fuochisti. I Forestali provvederanno a verificare anche che la ditta di Città Sant’Angelo avesse tutte le autorizzazioni necessarie. Il furgone si è incendiato intorno a mezzogiorno, al termine della messa. Era parcheggiato vicino al cimitero, dietro al campo sportivo. È andato in fumo un vasto terreno pieno di sterpaglie ed erba secca al centro del quale si trovava il furgone bianco della ditta incaricata di accendere la miccia delle varie batterie dei fuochi. Fortunatamente c’erano solo due “botti”. Vicino al furgone c’erano anche due fuochisti, che non hanno riportato conseguenze. Una volta domato l’incendio, il sindaco Ignazio Rucci ha disposto che la festa continuasse ma senza spettacolo pirotecnico in chiusura.

