La Procura chiede il giudizio immediato per Cipressi

12 Aprile 2017

CHIETI. Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani ha chiesto il giudizio immediato per il venticinquenne scalino Emanuele Cipressi, accusato dell'omicidio del musicista trentanovenne di Filippone...

CHIETI. Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani ha chiesto il giudizio immediato per il venticinquenne scalino Emanuele Cipressi, accusato dell'omicidio del musicista trentanovenne di Filippone Fausto Di Marco.

Un’accelerata per nulla inatesa per la difesa di Cipressi affidata all’avvocato Marco Femminella che si dice pronto a chiedere la conversione in rito abbreviato. «Su alcuni elementi non c’è ombra di dubbio», dice l’avvocato Femminella, «si tratta ora di valutare la sussistenza del dolo e delle aggravanti e l’intensità del dolo».

Di Marco venne ucciso la notte del 9 ottobre del 2016 a Chieti Scalo davanti ad un locale di via Pescara, colpito alla gola con un coccio di vetro. Da allora Cipressi si trova rinchiuso nel penitenziario di Madonna del Freddo.

A provocare il gesto che portò all'omicidio fu un episodio banale avvenuto all'esterno del circolo di via Pescara e che aveva fatto seguito ad un iniziale tentativo di approccio della vittima nei confronti di una ragazza. Di qui la lite che si concluse con Cipressi che, dopo aver affrontato faccia a faccia Di Marco, entrò nel locale, prese una bottiglia di vetro vuota e la frantumò e colpì mortalmente l'altro alla gola.

La richiesta di giudizio immediato permette di saltare l'udienza preliminare e fissare subito il processo. La palla ora passa in mano al giudice per le indagini preliminari che dovrà rispondere alla richiesta della Procura. (a.i.)