La promozione turistica nell’ex auditorium

19 Marzo 2015

Avviata la ristrutturazione dei locali della scuola di musica: spazio alla degustazione dei prodotti tipici

LANCIANO. Per ora ci sono calcinacci e molte cose da sistemare ma entro giugno, l’ex auditorium della scuola civica di musica, in vico Santa Maria Maggiore 16, sarà un locale destinato alla promozione e degustazione dei prodotti tipici locali, non solo a disposizione dei turisti.

Il Comune ha appena avviato i lavori nel locale dello storico palazzo Stella-Maranca, che sta tornado a nuova vita grazie ai lavori e al fatto che accoglie molte associazioni cittadine. L’intervento costa 112 mila euro di cui circa 70mila euro dalla Regione, che ha reperito i fondi da un bando europeo destinato alla promozione, alla realizzazione e all’implementazione di itinerari turistici ed enogastronomici. Il locale di 120 metri quadrati per l’amministrazione sarà solo uno dei tanti progetti messi in campo per far decollare il turismo che conterà su nuovi itinerari, una nuova segnaletica, un sito internet. Nonchè sulla ristrutturazione del punto informativo in piazza D’Amico e sulla creazione di un percorso turistico dalla Pietrosa al Miracolo.

«Sul turismo», dice il vicesindaco Pino Valente, «stiamo puntanto con diversi progetti, molti dei quali finanziati da bandi non solo regionali. Questo perché quando i bandi ci sono il Comune partecipa a differenza di quello che sostengono altri». Il riferimento è ai consiglieri di opposizione della lista “Con Bozza sindaco” che hanno rimproverato all’amministrazione di non aver partecipato al bando per ottenere fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. «Certo che non vi abbiamo partecipato», incalza Valente, «perché non esisteva la delibera. Che è spuntata dal nulla tanto che vi hanno risposto solo alcuni Comuni, quelli amici degli amici, nello stesso giorno di pubblicazione. Questo è invece un bando vero a cui l’assessorato ai lavori pubblici e quello al turismo, hanno risposto. E anche bene visto che siamo arrivati tra i primi per la parte tecnica». Affidata all’architetto Adele Di Campli. «La scelta di questo locale non è stata fatta a caso», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio, «perché abbiamo voluto puntare sul quartiere di Civitanova e sul centro storico. Un quartiere che custodisce dei tesori, come le chiese di Santa Maria Maggiore, Santa Giovina e San Rocco, le Torri Montanare, il museo diocesano, palazzi come lo Stella-Maranca che ospiterà oltre a questo locale anche tante associazioni cittadine, ma che nell’ultimo periodo è stato protagonista di alcuni episodi negativi, come l’occupazione delle case popolari, o l’episodio legato alla prostituzione. Questo nuovo progetto è un ulteriore tassello per riqualificazione della zona dove però c’è ancora da lavorare». (t.d.r.)

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