«La raccolta differenziata va estesa anche sulla costa»

11 Settembre 2015

VASTO. La tassa sui rifiuti registra un aumento progressivo, mentre la raccolta differenziata mostra un trend di crescita inferiore al 4%, attestandosi ancora intorno al 48%, molto al di sotto del...

VASTO. La tassa sui rifiuti registra un aumento progressivo, mentre la raccolta differenziata mostra un trend di crescita inferiore al 4%, attestandosi ancora intorno al 48%, molto al di sotto del tetto stabilito dalla legge (65%). Un risultato piuttosto deludente, per non dire fallimentare, che secondo il movimento 5 stelle dovrebbe indurre l’amministrazione comunale a porsi qualche domanda. «Il sindaco Luciano Lapenna nel programma elettorale del 2011 si era impegnato a raggiungere il 70% di raccolta differenziata prima della fine del suo secondo mandato amministrativo», ricordano i pentastellati, «i dati a consuntivo mostrano da un lato il mancato raggiungimento di questo obiettivo, dall’altro il progressivo ed ingiustificato aumento della tassa dei rifiuti gravante sul territorio, che ha portato ad un incasso nel 2014 di 7.250.000 euro. Il trend di crescita della raccolta differenziata indica nell’ultimo anno una percentuale di incremento inferiore al 4% e dimostra come l’obiettivo sia ormai non raggiungibile. Ciò non turba più di tanto i sonni dei nostri amministratori concentrati sui possibili futuri incarichi. A fronte di un fallimento così netto questa amministrazione dovrebbe però almeno farsi qualche domanda sulle cause che lo hanno provocato. Colpa della Pulchra ( la società che si occupa del servizio, ndc) poco efficiente? Colpa dei cittadini poco responsabili? Colpa della mancata sorveglianza? Non lo sappiamo, perché siamo al di fuori dei giochi del Palazzo e non disponiamo dei dati necessari per evidenziare specifiche responsabilità ed efficaci azioni correttive. Noi, semplici cittadini, possiamo solo notare che ad oggi l’area di Vasto Marina è ancora esclusa dalla raccolta differenziata nonostante gli scarsi risultati raggiunti», sottolineano i grillini di Vasto. Il M5S chiede «l’estensione della raccolta differenziata al quartiere rivierasco per togliere ogni alibi ad un sistema politico-imprenditoriale-burocratico che si è dimostrato inefficace ed inefficiente, nonostante i costi elevati che gravano sulla cittadinanza» (a.b.)