La raccolta porta a porta arriva in 400 condomini

2 Dicembre 2015

EcoLan pronta a subentrare alla Camassa: servizio esteso ad altre 2mila famiglie Ci saranno anche 9 ecobox. Problemi con l’autorizzazione dell’impianto mobile

LANCIANO. Conto alla rovescia per l’avvio della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Dal 14 dicembre la gestione del servizio di igiene urbana, come deciso dall’amministrazione comunale con l’affidamento in house a una società partecipata invece che a un privato, passerà alla EcoLan spa proprietaria, assieme a 53 comuni soci, della discarica di Cerratina. Tutto è pronto per il passaggio tra la Camassa ambiente e la EcoLan, che coinciderà con l’estensione della raccolta differenziata porta a porta ad altre 2mila famiglie dopo quelle del centro storico. Le nuove zone sono: piazza Plebiscito, quartiere Fiera con piazza Unità d’Italia, via Del Mare, via Panoramica, Olmo di Riccio, Santa Giusta e Torre Sansone. Come da programma, in tutto sono circa 3.500 le utenze domestiche e non domestiche coinvolte dal programma della differenziata. Entro primavera 2016 tutto il territorio comunale, contrade comprese, sarà coinvolto nel servizio.

I NUMERI. Sono oltre 14mila le utenze domestiche che dovranno confrontarsi con il servizio di differenziata spinta. Tra queste ci sono anche centinaia di famiglie che abitano nei condomini (oltre 400) per i quali bisognerà fare un discorso a parte rispetto alle abitazioni singole. Sono oltre 2mila, inoltre, le utenze non domestiche (uffici, attività commerciali, locali di somministrazione bevande e cibo, ristoranti ecc.) che dovranno differenziare i rifiuti. Attualmente Lanciano risulta essere uno degli ultimi comuni del comprensorio ad avviare questo tipo di gestione dei rifiuti solidi urbani, fermandosi a circa 35% di differenziata, ben lontano dal limite minimo del 65% imposto dalla normativa europea in fatto di rifiuti. L’obiettivo che si pone la EcoLan è quello di portare la città, per marzo-aprile, a differenziare il 70% dei suoi scarti. La produzione annuale di rifiuti è di 17mila tonnellate di pattume di cui 12.500 tonnellate di plastica, carta e cartone, vetro e metallo.

I CONDOMINI. Mentre per il centro storico si è trattato per lo più di gestire il porta a porta in abitazioni singole, dalle prossime settimane saranno coinvolti anche numerosi condomini. La EcoLan ha già incontrato decine di amministratori per spiegare le modalità di raccolta. Ogni famiglia avrà i suoi 5 bidoncini, ma i sacchetti andranno gettati in un contenitore comune da 240, 660 o mille litri a seconda del numero di famiglie residenti. Per i palazzi che non hanno locali o pertinenze per accogliere i contenitori comuni si adotterà la soluzione delle ecoisole, come già sperimentato in via Dei Frentani. Saranno in tutto 9 gli ecobox a disposizione di famiglie e attività commerciali. «Stiamo incontrando già i cittadini e abbiamo pronto un censimento completo di tutti i condomini», spiega Gabriele Di Pietro, direttore tecnico di EcoLan, «siamo organizzati in modo da adattarci a tutte le esigenze e da rendere l’avvio del servizio il meno traumatico possibile».

L’IMPIANTO MOBILE. Come ogni fine anno si ripresenta il problema del rinnovo della campagna di attività dell’impianto mobile di Cerratina per il trattamento dei rifiuti indifferenziati. L’autorizzazione di Regione e Arta sembra sempre sul punto di non essere concessa per via di non meglio precisati “adeguamenti”. «Abbiamo sollecitato gli uffici regionali», spiega il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «è tutto in regola, svolgiamo gli stessi trattamenti degli impianti privati: non possiamo permetterci di non avviare la campagna perché ne deriverebbe un problema enorme per gestione e costi degli indifferenziati per il territorio».

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