La Regione garantisce la medicina turistica

4 Giugno 2015

VASTO. Medicina turistica a rischio. La Regione getta acqua sul fuoco e diffonde una nota tranquillizzante firmata da Francesco Menna, della segreteria della Programmazione sanitaria della Regione....

VASTO. Medicina turistica a rischio. La Regione getta acqua sul fuoco e diffonde una nota tranquillizzante firmata da Francesco Menna, della segreteria della Programmazione sanitaria della Regione. «In vista dell’approssimarsi della stagione estiva e dell’imminente affluenza turistica lungo le spiagge del litorale abruzzese, l’assessorato alla sanità ha definito con la Asl il potenziamento del servizio di assistenza medico-generica a turisti e villeggianti. Il servizio di assistenza medica», prosegue la nota, «sarà garantito, ad integrazione del servizio di medicina generale, sette giorni su sette, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sarà, inoltre, assicurata l’attivazione del servizio di ambulanza, nonché la gratuità degli interventi e prestazioni rese in caso di emergenza e urgenza o nel caso di somministrazione di farmaci salvavita. Attraverso una mappatura precisa dei punti di assistenza medico-generica, e, nella piena cooperazione tra Asl e Comuni, si assicureranno, quindi, le necessarie prestazioni sanitarie e la presenza costante di personale medico», assicura Menna. Dal momento che la nota parla genericamente di Asl e non specifica come e dove sarà assicurato il servizio, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ex presidente della Provincia interviene sulla questione come responsabile del settore sanitario dell’Anci Abruzzo. «Chiedo al direttore sanitario della Asl la convocazione di una riunione con tutti i sindaci dei comuni rivieraschi del Chietino. Non si scherza con la salute dei cittadini e dei turisti. Le ambulanze non possono sostituire in alcun modo la Medicina turistica, a maggior ragione senza medici a bordo. Spero che l’incontro venga convocato al più presto», afferma Di Giuseppantonio. (p.c.)

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