La Regione rinvia sul Mastrogiurato Persa ogni speranza

13 Agosto 2015

LANCIANO. «È inammissibile che si arrivi a ridosso di Ferragosto per approvare il rifinanziamento delle due leggi regionali destinate alla cultura per poi mettersi a litigare impedendone così l’appro...

LANCIANO. «È inammissibile che si arrivi a ridosso di Ferragosto per approvare il rifinanziamento delle due leggi regionali destinate alla cultura per poi mettersi a litigare impedendone così l’approvazione e mettendo a rischio la sopravvivenza di due storiche istituzioni culturali frentane, quali il Mastrogiurato e l’Estate musicale. Non è arrivata dal consiglio regionale la boccata di ossigeno alla cultura abruzzese con ripercussioni drammatiche su Lanciano». È l’attacco del vicesindaco Pino Valente al consiglio regionale per non aver approvato la variazione di bilancio che avrebbe permesso al Mastrogiurato e agli Amici della Musica Fedele Fenaroli di respirare con la concessione di fondi attesi da due anni e, soprattutto, avrebbe evitato il rischio scomparsa delle due storiche manifestazioni.

Il Mastrogiurato con 80mila euro di debiti a causa dei mancati fondi promessi dalla Regione, non può più anticipare soldi per la rievocazione storica e, se è vero che il nuovo consiglio regionale ci sarà il 2 settembre, la manifestazione non si terrà. La delegazione ungherese è stata invitata a non prenotare alberghi in città perché la settimana medievale e anche il corteo storico del 6 settembre non ci saranno. A meno di miracoli. L’Estate musicale, invece, il 10 agosto ha abbassato il sipario sull’ultimo concerto estivo, rischiando però di non rialzarlo più cancellando 44 anni di storia, se non arriveranno i fondi attesi, circa 45mila euro del 2014 e almeno la stessa cifra del 2015.

«Non voglio entrare nella battaglia politica che ha impedito alla maggioranza di avere il numero legale in commissione e in consiglio regionale per l'approvazione di questi provvedimenti», dice Valente, «conosco benissimo poi il problema dei tagli governativi ma è inammissibile che si arrivi a ridosso di Ferragosto per approvare il rifinanziamento delle due leggi regionali destinate alla cultura. Leggi da “rivedere”. Non è infatti possibile che il finanziamento di una istituzione di prestigio come gli Amici della Musica Fedele Fenaroli passi per una legge, la numero 55 del 2013, dove non vengono salvaguardate le peculiarità di un’istituzione, l’unica abruzzese e una delle rare in Italia, che fa attività di formazione orchestrale con giovani provenienti da tutto il mondo. Così come la legge 7 del 2014 per il Mastrogiurato può andar bene a condizione che la dotazione finanziaria sia congrua e l’importo di competenza comunicato in largo anticipo per poter permettere la corretta programmazione e il regolare svolgimento della manifestazione. Sia il Mastrogiurato che l’Estate Musicale Frentana così come tutte le realtà culturali più importanti abruzzesi hanno bisogno di certezze per poter programmare le proprie attività». Oggi c’è la nuova riunione della commissione. Può darsi riesca a deliberare il finanziamento delle due leggi, indicando gli importi, ma bisogna sempre aspettare il consiglio regionale del 2 settembre per sapere se saranno poi approvate. E per il Mastrogiurato sarà troppo tardi. (t.d.r.)

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