La rotonda di Serre sarà pronta entro marzo

Proseguono i lavori di costruzione. Caporale: in sicurezza un incrocio scenario di incidenti anche mortali
LANCIANO. Proseguono i lavori per la realizzazione della rotonda in contrada Serre sulla strada provinciale 88 con il bivio con località Lucianetti sulla 101 Cornice. A darne notizia è il consigliere provinciale Davide Caporale, consigliere comunale di minoranza a Lanciano che è andato sul posto per un sopralluogo. «La Provincia, su sollecitazioni dell’ex consigliere Gabriele Paolucci e del presidente della passata giunta Mario Pupillo che hanno fortemente voluto quest’opera», rimarca Caporale, «si è attivata per mettere in sicurezza un bivio che, purtroppo, è stato luogo di incidenti anche mortali». Il progetto è gestito dal settore lavori pubblici della Provincia diretto dall’ingegnere Nicola Pasquini con la progettazione dell’ingegnere Pasquale Scazzariello direttore dei lavori e il geometra Domenico Di Ciano con il supporto del geometra Stefano Cecco D’Ortona. Responsabile unico del procedimento è l'ingegnere Paola Campitelli. Sta realizzando la rotonda l’impresa Fratelli Cotellessa srl per un importo di 95.000 euro.
Il neoconsigliere provinciale in questi giorni ha effettuato dei sopralluoghi per constatare lo stato dei lavori. «Sono stati posizionati i pali della luce», spiega Caporale, «e a giorni sarà realizzata la torre faro centrale sulla rotonda, grazie alla collaborazione con il Comune di Lanciano che ha interessato la ditta Ceie Power (gestore degli impianti di pubblica illuminazione a Lanciano dal 2017, ndc) per il collegamento con la rete cittadina. Entro la fine di marzo i lavori saranno terminati e pertanto la provinciale 88, dopo i lavori di ripristino di pavimentazione rotta in alcuni tratti, per circa 200.000 euro, sarà messa in sicurezza. La strada avrà sicuramente un incremento di traffico veicolare con l’apertura del Com, il Centro operativo misto intercomunale della Protezione civile in località Re di Coppe, in quanto sarà la via di accesso più comoda da parte degli operatori di Protezione civile, per la movimentazione dei mezzi per raggiungere il territorio a sud e la Val di Sangro. La provincia di Chieti», conclude il consigliere provinciale, «dopo anni di sofferenza, dovuti ai tagli dei trasferimenti statali, si avvia a recuperare un ruolo determinante per i territori nell’ambito delle funzioni fondamentali come la viabilità». (d.d.l.)
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