La sala chirurgica è a norma Non sarà spostata coi reparti

2 Settembre 2016

CHIETI. Il trasferimento di 150 pazienti e dei reparti che sono dislocati attualmente nei corpi C ed F del plliclinico, considerati a rischio-sismico, non comporterà il trasloco della sala operatoria...

CHIETI. Il trasferimento di 150 pazienti e dei reparti che sono dislocati attualmente nei corpi C ed F del plliclinico, considerati a rischio-sismico, non comporterà il trasloco della sala operatoria della Ginecologia e neppure quello delle tre sale parto in dotazione alla Ostetricia.

Ad affermarlo è il direttore generale della Asl Pasquale Flacco. «La sala chirurgica si trova nel nodo e non nei corpi a rischio» assicura il dg «e risponde già ai requisiti antisismici».

Discorso diverso, invece, per le tre sale parto che pur restando al loro posto verranno però adeguate secondo i criteri antisismici,

«Il progetto è già pronto» assicura Flacco «si tratterà di rinforzare le strutture esistenti attraverso lavori peri i quali stiamo predisponendo la gara d’appalto. Ma contiamo di accelerare le procedure per aprire al più presto il cantiere». Entro il mese di ottobre, invece, dovrà essere completato l’esodo dei pazienti dai reparti attualmente sistemati nei corpi a rischio-sismico. Ostetricia e Ginecologia verranno trasferite nel corpo B, al 12esimo e 14esimo livello negli spazi attualmente occupati dalla Dermatologia alla quale verrà trovata altra collocazione. (y.f.)