La San Tommaso simbolo dell’Abruzzo

Ortona, la nave scuola restaurata grazie all’imprenditore Tosto, anche D’Alfonso al pranzo di ringraziamento a bordo
ORTONA. «Vorrei che la nave scuola San Tommaso diventasse l'elemento faro della macro-regione Adriatico-ionica». Si è espresso così il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, che ieri è intervenuto al porto di Ortona per un pranzo sull'imbarcazione dell'Istituto Tecnico Nautico.
"Miglio Zero" è stato un banchetto organizzato dall'Istituto tecnologico Trasporti e Logistica "Leone Acciaiuoli" per ringraziare la Regione che si è impegnata a far sì che la San Tommaso potesse essere riqualificata. E sarà la Walter Tosto ad occuparsi della "rinascita" del battello, che rappresenterà un fiore all'occhiello della scuola, della città ma anche di un intero territorio, proprio come evidenziato dalle parole di D'Alfonso. Un pranzo a base di pesce a "miglio zero", caratterizzato da prodotti locali, a cui hanno partecipato istituzioni comunali, provinciali, regionali. Tra questi, oltre a D'Alfonso c'erano il sindaco Vincenzo D'Ottavio, il presidente della Provincia Mario Pupillo. Ma anche Luca Tosto, il comandante della Capitaneria di Porto, Pio Oliva, il direttivo dell'Acciaiuoli ed Ernesto Pellecchia, direttore dell'ufficio scolastico regionale.
Quaranta gli ospiti a bordo della San Tommaso, accolti dal comandante Mario Diomedi, e da una decina di studenti del Nautico che hanno contribuito alla buona riuscita del banchetto. «Con questa festa vogliamo ringraziare la giunta regionale e la Walter Tosto che permetteranno di ristrutturare la nave scuola», ha sottolineato Marcello Rosato, dirigente scolastico dell'Acciaiuoli. «I lavori inizieranno con la chiusura estiva dell'istituto e, alla sua riapertura, gli studenti potranno godere di una San Tommaso riqualificata che avrà anche un laboratorio di biologia». E’ stata una festa, «che cristianamente significa raccogliere le energie per lavorare ancora di più», ha aggiunto D'Alfonso. «La nostra deve essere una regione che si racconta anche per la sua identità. Ed Ortona ha una grande forza nell'economia del mare. Nella realtà portuale di questa città c'è una straordinaria potenza di significato, c'è la tradizione identitaria di Ortona e la capacità di connessione con l'altra parte del mare».

