«La sanità? Va verso la paralisi dei servizi»
Guardiagrele, il sindaco Salvi boccia il documento elaborato dal Collegio di direzione della Asl
GUARDIAGRELE
-. In una lettera inviata ieri al direttore generale della Asl e al prefetto, il sindaco Sandro Salvi, mette in evidenza le carenze espresse dal documento elaborato dal Collegio di direzione della Asl teatina lo scorso 27 marzo, in cui si elencano una serie di soluzioni sanitarie e tecniche in riferimento al decreto del commissario ad acta Luciano D'Alfonso dell '11 febbraio 2015. Secondo il primo cittadino guardiese, il documento infatti, non tiene conto delle reali situazioni del territorio e dell'intera sanità, se non della paralisi a cui andrebbero incontro le strutture rimanenti. «Purtroppo da anni - osserva Salvi - «ascoltiamo enunciazioni di bei propositi sulla medicina territoriale, ma a tutt'oggi si assiste solo al depauperamento delle strutture sanitarie esistenti ». Salvi, evidenzia poi, che con l' idea della riconversione delle guardie mediche e della diminuzione degli orari del pronto soccorso, si va solo a lasciare il territorio scoperto dal punto di vista dell' emergenza-urgenza. «Una delle nostre motivazioni dei ricorsi al Tar, peraltro ancora pendente al Consiglio di Stato - ricorda Salvi - era proprio il venir meno delle necessarie garanzie di servizi adeguati e indispensabili per l' emergenza - urgenza. Un motivo di forte contrasto con il precedente commissaio ad acta era proprio la mancanza di una viabilità adeguata. Un problema quest'ultim» osserva Salvi «evidenziato anche nel documento redatto dal direttore del dipartimento di salute mentale professor Giannantonio e dal direttore del Uocipm ingegner Manci per lo spostamento del reparto psichiatria, dove si legge testualmente : «Le difficoltà e i disagi di collegamento tra il policlinico di Colle dell'Ara e il reparto di Guardiagrele, con spostamenti lunghi e difficoltosi, in occasione dei ricoveri in Tso, oppure in pazienti portatori di acuzie tossicologiche» Secondo Salvi, una riflessione è doverosa. «Se vi è difficoltà e disagio di collegamento tra Colle dell'Ara e l'ospedale di Guardiagrele con pazienti ricoverati e, quindi, già controllati e stabilizzati in ambulanza, quale disagio e difficoltà potrà incontrare chi è in uno stato di urgenza, magari anche con un mezzo proprio?». Salvi, evidenzia anche l’attuale situazione delle strade. «Ad oggi» continua Salvi «sono ancora chiuse 5 strade di collegamento con il territorio circostante ed altre sono aperte a senso unico alternato. Mi chiedo - conclude Salvi - se il Collegio di Direzione, ha tenuto conto di questa situazione».
Giovanni Iannamico
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