La Savana è qui, basta andare a Sant’Anna

17 Giugno 2014

Le foto denuncia del “percorso vita” fagocitato dalla vegetazione, è difficile anche individuarlo

CHIETI. Il percorso vita del campo sportivo di Sant’Anna è sepolto tra le erbacce e i fiuti. Lo segnala Cristiano Vignali del Censorino teatino. Vignali ricorda che il campo è stato ristrutturato alcuni anni fa con nuove e moderne attrezzature come nuovi spogliatoi più funzionali, spalti, erba sintetica e venne costruito sopra il campo sportivo anche una sorta di percorso vitae per chi volesse fare una passeggiata o allenarsi, accessibile da via Albanese.

Ma con l’andare del tempo la struttura è stata lasciata alla rovina. L’erba è così alta da coprire il percorso e l'impianto di illuminazione.

La situazione ultimamente si è aggravata in modo esponenziale. E la nuova Savana è diventata rifugio sicuro per insetti e roditori.

L’incuria nella quale è stato lasciato il percorso vita è stato segnalato da alcuni abitanti della zona che vorrebbero tornare in possesso della struttura senza correre i prevedibili rischi.

In questo periodo il Comune di Chieti sta realizzando alcuni lavori proprio in via Albanese e potrebbe cogliere l’occasione per liberare la struttura creata a servizio della collettività da erbacce e sporcizia.

Una opera che riconsegnerebbe decoro all’impianto sportivo e l’utilizzo della struttura al quartiere e alla città tutta.

Vignali spera che il Comune intervenga al più presto e procedere alla ripulitura della struttura, così quei soldi che sono stati spesi dall’amministrazione comunale e quindi dai cittadini per la riquallificazione dell’impianto e la creazione di un percorso vita non siano da considerarsi persi.

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