La scala mobile riapre dopo due mesi e mezzo

L’impianto doveva entrare in funzione già ieri ma serviva il via libera da Roma Chiuso per maltempo dallo scorso gennaio, i commercianti: persi molti clienti
CHIETI. Riapertura slittata di un giorno. Ma oggi ci siamo. La scala mobile sarà nuovamente in funzione nella giornata di oggi, probabilmente già dalla mattinata. I controlli dell'Ustif (l'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) sono continuati per tutta la mattinata di ieri. Il pomeriggio è servito invece per inviare a Roma, dove ha sede l’Ufficio che deve emettere il necessario nulla osta, tutta la documentazione rilasciata a fine collaudo. Non appena da Roma sarà arrivato il via libera, si potrà ufficialmente far tornare a muovere la scala.
Al collaudo hanno preso parte sia il responsabile tecnico dell’impianto, Dante Pagliari, che Luigi Pignatelli dell’Ustif. La scala è ferma dallo scorso 20 gennaio, da quando, cioè, l’abbondante nevicata paralizzò la città. Una inattività che ha provocato non pochi disagi, con gli utenti dei parcheggi del Terminal e di via Ciampoli e i passeggeri degli autobus costretti a fare lunghi giri, a piedi e in salita, per arrivare in centro.
Il disagio è stato grande anche per il bar-pizzeria Tam Tam che si trova proprio all’ingresso della scala mobile dal lato del Terminal bus. «Abbiamo perso tantissimi clienti», dice il proprietario William Germani, «anche se, per fortuna, uno zoccolo duro di affezionati è rimasto. Si tratta soprattutto di studenti e degli autisti degli autobus. Ma tutta la clientela di passaggio è venuta meno». Il Tam Tam ha cercato di darsi comunque da fare e di non restare con le mani in mano ad aspettare la riapertura dell’impianto. Ha organizzato diversi eventi serali che hanno avuto un’ottima affluenza e che hanno avuto anche uno scopo benefico. «Adesso ne stiamo organizzando pure un altro per la prossima settimana», continua il titolare, «ma siamo stati certamente in affanno. Speriamo che finalmente si possa mettere una pietra sopra a questo periodo eccezionalmente lungo. Non avremmo mai pensato che la scala mobile potesse restare tanto tempo chiusa».
Per riparare l’impianto, la Blu Parking di Alfiero Marcotullio che lo gestisce, aveva preventivato una spesa di 60 mila euro. Fondi che sono lievitati a 100 mila euro strada facendo, visto che la neve aveva fatto grossi danni. La Blu Parking aveva annunciato la riapertura della scala già per il pomeriggio di ieri. A far slittare a oggi la riapertura dei cancelli, hanno fatto sapere dall’azienda, è stato solo un problema di natura burocratica.
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