La scuola Cappuccini cerca fondi anti sisma

Il progetto per l’adeguamento della struttura inserito dalla Regione nella graduatoria triennale
GUARDIAGRELE. Il progetto di fattibilità per il completo adeguamento sismico del plesso scolastico dei Cappuccini, inviato dall’amministrazione comunale alla Regione, è stato inserito da quest’ultima, con delibera 222 del 28 aprile 2017, in un elenco aggiunto delle graduatorie triennali. «Va subito detto», precisa il sindaco Simone Dal Pozzo, «che questo non costituisce una garanzia immediata di finanziamento, anche perché l’aggiornamento delle graduatorie ha interessato solo i Comuni che erano già stati inseriti nel 2015 e la riapertura dell’avviso, è prevista solo per la fine del 2017. Tuttavia», osserva Dal Pozzo, «l’inserimento in questo elenco aggiuntivo, consente alla Regione di avere un quadro completo del fabbisogno in materia di edilizia scolastica, ed è la condizione necessaria affinchè, in caso di disponibilità delle risorse, si adottino gli atti successivi per l’assegnazione». Va ricordato che l’amministrazione comunale, nei mesi scorsi, ha seguito la questione percorrendo ogni strada disponibile. «Il progetto di fattibilità», ricorda Dal Pozzo, «prevede un intervento complessivo sul plesso dei Cappuccini, diviso in più step per ciascuno dei corpi di fabbrica dell’edificio. L' importo complessivo, per il quale siamo nell’elenco aggiuntivo al programma triennale, è di circa 5 milioni di euro. Per il corpo I, che è quello di prima realizzazione, il progetto, corroborato anche della verifica di vulnerabilità da noi eseguita, prevede per ragioni di convenienza economica, un intervento di demolizione e ricostruzione per un costo di circa 2,8 milioni di euro». Il primo cittadino, evidenzia poi che il primo atto del programma per l’edilizia scolastica è però quello che prevede l’adeguamento sismico della struttura di via Anello, per la quale è stata già affidata la progettazione. «Secondo i nostri programmi», spiega Dal Pozzo, «il plesso di via Anello dovrà essere fruibile già dal prossimo anno scolastico o, al massimo a partire dall'inizio del 2018». Dal Pozzo, ricorda infine che l'amministrazione comunale, sul tema della scuola, è disponibile al confronto e a dare alla cittadinanza le risposte che aspetta.
Giovanni Iannamico
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