La scuola riparte con 500 astucci regalati agli alunni

Di Primio fa la sorpresa ai bimbi del primo anno della Celdit Ma l’idea è di Chieti Solidale che annuncia un convegno
CHIETI. Per i circa 500 studenti del primo anno delle elementari il primo giorno di scuola è partito con regalo: un astuccio con penne e matite donato dall’azienda comunale Chieti Solidale. A portarlo nella scuola primaria del Villaggio Celdit, in via Campobasso allo Scalo, è stato ieri mattina poco dopo il suono della campanella, il sindaco Umberto Di Primio in persona. Il primo cittadino ha augurato in questo modo un buon anno scolastico ai circa 5.000 allievi delle 32 scuole comunali. Ad accompagnarlo nella scuola scalina sono stati l’assessore alla Pubblica istruzione, Giuseppe Giampietro, il dirigente scolastico del quarto istituto comprensivo, Ettore D’Orazio, di cui la scuola fa parte, e il direttore e il presidente della Chieti Solidale, Angelo Romano e Alfiero Corbo. I piccoli allievi, che evidentemente non si aspettavano al loro ingresso a scuola addirittura un regalo, sono rimasti molto contenti. Un po’ meno, immaginiamo, le cartolibrerie della zona. Rivolgendo ai bambini “i più affettuosi auguri di un sereno e operoso anno scolastico”, il sindaco ha rimarcato “l’importanza della scuola come palestra di formazione umana e sociale, luogo del sapere, stimolo alle curiosità, spazio di confronto con l’altro e di educazione alla non violenza”. L’idea del regalo è arrivata dal vertice di Chieti Solidale. Nell’astuccio c’era infatti anche l’invito per il convegno di domenica mattina organizzato dall’azienda speciale al Cianfarani. Il convegno si intitola “Speciali insieme, tra didattica e sociale”. «L’obiettivo dell’incontro», spiega il direttore dell’azienda multiservizi Romano, «è far capire meglio alle famiglie cosa fanno i nostri operatori per l’assistenza specialistica scolastica destinata agli alunni con difficoltà. Ci siamo accorti, infatti, che questo servizio non è ben conosciuto. Dagli astucci in regalo al convegno di domenica prossima, Chieti Solidale ha voluto così accompagnare la prima settimana del rientro a scuola degli studenti». Un rientro che vede attivi, sin da subito, tutti i servizi scolastici comunali: dal pre e post scuola all’assistenza scolastica specialista per 119 studenti, al trasporto scolastico per circa 300 alunni, al trasporti degli allievi con problemi di disabilità (una ventina in tutto) e infine alla mensa (circa 1.700 pasti al giorno). Quanto ai costi di mensa e trasporto scolastico, dopo tutte le polemiche dei mesi scorsi e persino un ricorso presentato al Tar, alla fine rimarranno invariati ancora per un anno. Gli aumenti partiranno a settembre prossimo. (a.i.)

