«La seconda ambulanza non c’è»

27 Ottobre 2023

Taglieri (M5S): approvata tre anni fa dalla Regione, è rimasta solo sulla carta

LANCIANO. Novembre 2019: la giunta regionale approva la delibera che istituisce la seconda ambulanza 118 h24 a Lanciano. Ottobre 2023: della seconda ambulanza h24 non c’è traccia; il secondo mezzo India (autista e infermiere) attivato in via sperimentale nel luglio 2018 per 12 ore al giorno, è ancora in servizio solo dalle 8 alle 20. «L’assessore alla salute, Nicoletta Verì, e tutto il centrodestra hanno preso un impegno formale con i cittadini: estendere sulle 24 ore la seconda ambulanza; ma oggi, a scadenza di mandato, non lo hanno rispettato», tuona il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S). «Rimane inascoltato l’appello di migliaia di cittadini e del personale sanitario, sono cestinate le 1.500 firme raccolte dal Movimento a sostegno del secondo mezzo importante per attivare soccorsi nei tempi previsti dalla legge e per non lasciare sguarniti gli altri territori, visto che di notte spesso devono intervenire i mezzi 118 di Atessa e Casoli. In base al decreto del 27 marzo 1992 della presidenza del Consiglio dei ministri», precisa Taglieri, «l’intervento dei mezzi di soccorso deve esserci entro 8 minuti nell’area urbana ed entro 20 minuti in area extraurbana: tempi non rispettati nel distretto di Lanciano che deve rispondere alle chiamate di Lanciano, Castel Frentano, Frisa, Fossacesia, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Treglio. In caso di uscite secondarie a copertura di particolari esigenze, l’area di intervento si estende anche a Paglieta, Sant’Eusanio del Sangro, Torino di Sangro. Serve la seconda ambulanza h24 visto che gli incidenti non guardano l’orologio. Questa giunta si conferma brava solo a parole e completamente distaccata dai problemi reali con cui il territorio deve fare i conti ogni giorno». (t.d.r.)
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