La serrata di Cucullo 17 anni fa Così la Regione pagò il conto

29 Settembre 2018

CHIETI. Era luglio del 2001 quando l’allora sindaco Nicola Cucullo chiuse il teatro Marrucino (foto). Il motivo è identico a quello dell’attuale sindaco Umberto Di Primio: il mancato arrivo dei fondi...

CHIETI. Era luglio del 2001 quando l’allora sindaco Nicola Cucullo chiuse il teatro Marrucino (foto). Il motivo è identico a quello dell’attuale sindaco Umberto Di Primio: il mancato arrivo dei fondi regionali. L’allora presidente della Regione Giovanni Pace aveva deliberato il riconoscimento del Marrucino come teatro lirico d’Abruzzo, ma non aveva corredato il riconoscimento da uno stanziamento economico. Pace aveva spiegato che lo avrebbe fatto a partire dall’anno successivo, visto che nell’anno in corso non aveva previsto i fondi necessari in bilancio regionale. Ma Cucullo non ne volle sapere nulla della spiegazione. E chiuse il teatro allora guidato dal commissario Aurelio Bigi. L’azione di forza del sindaco “picconatore” contro il concittadino presidente della Regione sortì il risultato sperato: Pace fece una variazione di bilancio e fece arrivare in città 500mila euro. E forse Di Primio, che di Cucullo fu il primo vice sindaco, ricorda ancora la lezione. (a.i.)