La Settimana mozartiana cancellata dalla Regione

Nessun finanziamento per il 2015 nonostante le rassicurazioni di D’Alfonso Il sindaco: fondi erogati a piccoli eventi, alle eccellenze neppure le briciole
CHIETI. Zero euro dalla Regione per l’edizione 2014 della Settimana mozartiana, il sindaco non ci sta e rilancia. «Mi auguro che l’amministrazione regionale cambi le modalità di erogazione dei fondi per gli eventi culturali. Invece di premiare le eccellenze» spiega Di Primio « si finanziano piccole manifestazioni».
La situazione è questa. La Regione dopo l’arresto dell’ex assessore alla cultura Luigi De Fanis, a dicembre scorso, ha abrogato la vecchia legge 43 a vantaggio di una normativa che, bando alla mano, assegna un massimo di 5 mila euro per le kermesse e le istituzioni culturali sparse per il territorio abruzzese. Nei giorni scorsi la Regione ha pubblicato l’elenco degli eventi ammessi a finanziamento ma la Settimana mozartiana 2014, elogiata a più riprese dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, non compare nella lista stilata dagli uffici regionali. Ma non c’è stato nessun errore nella compilazione della domanda, comunque avanzata alla giunta e all’ufficio di presidenza della Regione. La verità è che il Comune già sapeva di non ricevere nulla in quanto per i sette giorni dedicati a Mozart i vertici di palazzo d’Achille hanno sempre ricevuto dalla Regione un contributo pari a circa 40 mila euro. L’ultima erogazione di fondi regionali è servita a pagare gli artisti che si sono esibiti lo scorso anno. In questa stagione, invece, il Comune ha dovuto contare solo sulle proprie forze e sugli sponsor privati come sottolinea Angela Falcone, dirigente del settore cultura e spettacoli. «Le spese relative all’edizione 2014 della Settimana mozartiana erano già state tutte coperte dall’ente- afferma Falcone- proprio perché le direttive del nuovo bando redatto dalla Regione cozzano con le aspettative di una manifestazione del calibro della Settimana mozartiana». Che, quindi, non riceverà neppure le briciole dalla Regione malgrado le promesse fatte in piazza dal presidente D’Alfonso. Il quale, in un dibattito pubblico in piazza Vico, aveva garantito il massimo sostegno alla Settimana mozartiana, evento definito da D’Alfonso come il “marchio culturale della città”.
E invece le ristrettezze economiche degli enti pubblici mietono nuove vittime, eccellenti nel caso della Settimana mozartiana. «Una manifestazione che, senza correre il rischio di essere smentiti, ogni estate dà lustro» sostiene convinto il sindaco «all’intero Abruzzo». Da qui l’appello alla politica regionale. «La speranza è che ci sia un ripensamento delle dinamiche che regolano i finanziamenti agli eventi culturali. Bisogna supportare le eccellenze che, in caso contrario, avranno» avverte il sindaco «sempre maggiori problemi ad offrire un prodotto di qualità».
Jari Orsini

