«La Settimana mozartiana finisce in mano ai pugliesi»

Giardinelli rovina la festa al sindaco Di Primio e al direttore artistico Pellegrino Il consigliere svela il retroscena: i contratti stipulati da una società di Foggia
CHIETI. Una società di Foggia, “I suoni del Sud”, ha stipulato i contratti con gli artisti che si esibiranno durante la quindicesima edizione della Settimana mozartiana, pronta a scattare lunedì. E non c’è traccia del compenso che percepirà il direttore artistico della kermesse, il maestro Ettore Pellegrino.
Così Alessandro Giardinelli, consigliere di Scelta civica, rovina la festa al sindaco alla vigilia della presentazione del cartellone dell’edizione 2014 della Settimana mozartiana che sarà illustrato questa mattina. Il consigliere di opposizione, nel dettaglio, ha presentato un’interrogazione con l’obiettivo di far venire alla luce una serie di lati oscuri che aleggiano intorno alla macchina organizzativa della Settimana mozartiana, regolata da un’apposita delibera di giunta licenziata il 23 giugno scorso. Ebbene, al primo punto della delibera, si autorizza lo svolgimento della quindicesima edizione della manifestazione dedicata a Mozart e, contestualmente, si investe il maestro Pellegrino, già direttore artistico del Marrucino, del ruolo di direttore artistico dell’evento musicale. Ma per Giardinelli i conti non tornano. «Nella delibera non viene specificato se l’incarico della direzione artistica è regolamentato da un contratto», scrive Giardinelli, « che preveda un compenso e eventualmente a quanto ammonti, ma si specifica solo la somma massima complessiva per la realizzazione del programma a carico del bilancio comunale, 80 mila euro». Da qui la richiesta, rivolta al sindaco, di sapere «se l’incarico della direzione artistica della Settimana mozartiana è regolamentato da un contratto che prevede una retribuzione o al contrario sia a titolo gratuito, e perché la specificità economica - dice Giardinelli - non viene menzionata nella delibera su indicata». Ma i dubbi non finiscono qui. Anzi, crescono una volta appurato che i contratti degli artisti che parteciperanno alla quindicesima edizione della Settimana mozartiana verranno stipulati dalla società foggiana “I suoni del Sud”. Uno smacco per le tante realtà locali di settore che fa gridare allo scandalo Giardinelli. Il quale, per questo, chiede al sindaco se «sia stata una scelta effettuata in virtù di una economicità del servizio o altro vantaggio per il Comune di Chieti» e «perché si è ritenuto che una gestione diretta dei contratti da parte del Comune, come veniva fatto in passato, non sarebbe stata più vantaggiosa economicamente». Al tempo stesso il consigliere Giardinelli si domanda se fosse stato più opportuno fare un bando pubblico e chiede perché non siano state interpellate associazioni locali. Al sindaco, stamane, le risposte.
Jari Orsini

