La Settimana Mozartiana firmata Di Toro-D’Orazio

19 Maggio 2016

La manifestazione si farà: il super duo quest’anno curerà la direzione artistica Di Primio svela le date: dopo gli europei di calcio, quindi dal 18 al 24 luglio

CHIETI. L’incontro di ieri pomeriggio del sindaco Umberto Di Primio con la supercoppia che ha curato il Teate Winter Festival, Michele Di Toro e Fabio D’Orazio, toglie ogni dubbio sulla nuova edizione della Settimana Mozartiana. La kermesse musicale che riempie, anche se sempre più a fatica, le strade del colle teatino si terrà da lunedì 18 luglio a domenica 24. La direzione verrà affidata al duo che ha già dimostrato di saper bene operare con l’organizzazione del nuovo Teate Winter Festival, il teatro Marrucino non verrà comunque estromesso ma collaborerà alla realizzazione dell’iniziativa. La nuova coppia, “rock e lenta” nello stesso tempo, per citare una dualità resa celebre da Celentano, già protagonista delle passate edizioni dell’appuntamento dedicato a Mozart, ma solo dal punto di vista delle singole esibizioni, porterà ora la propria esperienza anche sul piano dell’organizzazione.

D’Orazio, ex direttore artistico del teatro Marrucino, l’anima “lenta” della coppia, organista, clavicembalista e direttore di coro, potrà occuparsi della parte del cartellone più legata alla musica mozartiana. Il tocco “rock” alla manifestazione potrà essere dato, invece, da Di Toro, virtuoso del pianoforte ed esperto di musica jazz, genere musicale che si è sempre ritagliato uno spazio molto importante all’interno della Settimana Mozartiana. Quanto ai fondi per realizzare l’evento, si apre tutta una serie di spinose problematiche.

Lo stesso Di Primio non fa mistero sul fatto che il Comune non ha più i fondi di un tempo per organizzare la manifestazione che negli ultimi anni, anche per questo motivo, ha registrato un certo calo. Tanto che diversi cittadini che, arrivati a questo punto, sospenderebbero l’evento a loro dire non più in grado di replicare i successi passati. Non la pensa così il sindaco che, partendo dai noti problemi di bilancio, chiede il sostegno dei privati. Proprio queste criticità hanno lasciato col fiato sospeso in tanti che, a un certo punto, avevano pensato che la Settimana Mozartiana dovesse fare la fine del Festival degli artisti di strada, cancellatotra lo sconcerto di molti.