La Settimana Santa in sicurezza: il Covid non ferma gli antichi riti

Ortona. Gli storici appuntamenti di Pasqua si terranno con l’aiuto del web e della filodiffusione L’associazione Passio Christi tutela le tradizioni. Il sindaco dedica gli eventi alle vittime del virus
ORTONA . Il coronavirus non ferma i tradizionali riti della Settimana Santa. Gli appuntamenti pasquali ortonesi sono stati presentati ieri mattina dall’associazione Passio Christi, che ha preparato uno speciale calendario di iniziative da tenersi rispettando le regole anti Covid. Eventi religiosi in presenza ridotti a poche persone ma una platea aperta a tutti grazie alla modalità telematica, per permettere a ognuno di assistere evitando però assembramenti.
Il primo evento ha riguardato l’esposizione dei talami che solitamente vengono portati in processione. Domani, invece, alle 18.15 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie è previsto l’ascolto del Miserere del Maestro Francesco Masciangelo. Per la Domenica delle Palme, al termine della messa vespertina, è in programma l’esposizione dei simulacri del Cristo morto e della Vergine Addolorata. Tra gli appuntamenti clou ci sono quelli del Venerdì Santo, quando solitamente all’alba si tiene la processione dei simboli della Passione. Per ovvi motivi quest’anno non si potrà tenere ma è comunque prevista alle 6 una piccola celebrazione religiosa. Poi la sera, alle 19, nel momento in cui in tempi normali prenderebbe avvio la processione, si terrà un momento simbolico di preghiera.
«Abbiamo voluto portare il Miserere nelle parrocchie affinché possa essere ascoltato dal vivo», ha spiegato il maestro Gabriele de Guglielmo, socio fondatore di Passio Christi che cura la parte artistica. Il presidente dell’associazione, invece, Alessio Di Chio, ha rimarcato l’impegno posto in essere per permettere le celebrazioni rispettando i protocolli anti Covid. A tal proposito il coro del Miserere sarà ristretto ai coristi dei gruppi cittadini ed agli iscritti dell’associazione. Le messe saranno trasmesse anche in diretta dalle pagine Facebook ed è prevista anche la filodiffusione sulle strade del centro per far risuonare le musiche della Passione richiamando ad un momento di fede.
Il sindaco Leo Castiglione ha commentato dicendo che in questo momento non è importante il numero dei partecipanti alle manifestazioni ma l’intenzione di ritrovarsi come comunità, con la speranza che questo sia l’ultimo anno di emergenza. E poi la dedica speciale a tutte le oltre 50 vittime del Covid ed a tutti i familiari. Infine qualche numero: l’anno scorso la trasmissione in diretta delle tre ore di agonia ha fatto contare 14mila visualizzazioni: un numero imponente se si conta che nella chiesa normalmente vengono ospitate circa 250 persone.
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