La sfida è tra Brignola e D’Angelo

I due già avversari nel 2013: eletta sindaco Passalacqua poi decaduta
PENNADOMO. Due anni prima della normale scadenza torna al voto il piccolo centro che si affaccia sul lago di Bomba. L’anticipo è dovuto allo scioglimento, con decreto del presidente della Repubblica, dell’amministrazione guidata da Antonietta Passalacqua che non poteva essere eletta perché -lungo è stato l’iter legale- aveva già maturato tre legislature. Il 5 giugno la competizione sarà tra Francescantonio Brignola e Domenico D’Angelo, già sfidanti della Passalacqua tre e otto anni fa. «Il nostro impegno sarà di coinvolgere di nuovo il paese alla partecipazione politica con gli enti superiori, vista la mancata volontà politica dell’amministrazione precedente che si è arroccata su posizioni autartiche e poco reverenziali verso tali enti, lasciando il paese nel pieno isolamento politico e amministrativo», afferma Brignola, capolista della lista“Amicizia e Partecipazione”, «prioritario sarà l’impegno nella risoluzione della viabilità verso la Fondovalle ultimamente bloccata dalla frana che, rimessasi in movimento, ha isolato completamente il paese costringendolo a muoversi verso percorsi alternativi più lunghi e impervi. L’impegno della mia lista è, poi, un migliore riassetto della situazione di vita di questo piccolo borgo, per troppo tempo lasciato all’incuria umana, politica, amministrativa e altro».
La lista di D’Angelo si chiama, invece, “Uniti per Pennadomo-Orgoglio e passione”. «La nostra lista», spiega, «è nata sulla base di una condivisione del programma stilato, una fattiva partecipazione perché possa realizzarsi e una buona informazione nei confronti di tutti. La parte del programma che sarà affrontata immediatamente è quella riguardante la frana con l’annessa viabilità, perché ancora oggi siamo isolati verso la Fondovalle Sangro e verso Villa Santa Maria. Un’altra parte che sarà affrontata al più presto è quella riguardante le risorse idriche e la depurazione, nonché la revisione del contratto di fornitura del gpl da parte della Liquigas per ottenere un risparmio rispetto agli elevati costi attuali. A seguire si affronterà tutto ciò che riguarda la parte concernente il turismo e alla ricettività, cercando di avviare la fatiscente struttura sul lago e soprattutto facendo conoscere ancora di più il nostro paese fuori».
Matteo Del Nobile
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