La sfida dei giovani ai videopoker

20 Dicembre 2014

Ortona, la Consulta raccoglie firme da presentare in consiglio comunale: controlli e maxi sanzioni

ORTONA. L’iniziativa è di quelle lodevoli, ma lo è ancor più per il fatto che a portarla avanti sono i giovani. La Consulta giovanile di Ortona, infatti, da ieri ha iniziato una raccolta firme contro la ludopatia, la dipendenza dal gioco d’azzardo di cui il Centro si è più volte occupato, raccontando diversi casi-simbolo del problema. Presso l’ufficio comunale sport e spettacolo, in piazza della Repubblica, a Ortona, un gruppo di ragazzi è a disposizione dei cittadini che vogliono firmare il documento attraverso cui si chiederà all’amministrazione comunale di prendere provvedimenti urgenti per contrastare il crescente fenomeno, istituendo un focus specifico sul notevole proliferare di slot machine sul territorio ortonese.

L’obiettivo è di raggiungere le cinquanta sottoscrizioni minime necessarie. Riusciti in questo intento, successivamente la proposta potrà essere discussa in consiglio comunale, sperando che diventi una delibera ad iniziativa popolare. I rappresentanti della Consulta saranno a disposizione degli ortonesi anche la prossima settimana. Chiunque volesse firmare il documento, potrà farlo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 18.

Nella petizione sono numerosi gli spunti offerti dalla stessa Consulta per arginare questo fenomeno di dipendenza, che può avere terribili conseguenze tra chi ne è affetto. Dall’aumento dei controlli della polizia municipale e inasprire le sanzioni per i proprietari dei locali in cui viene permesso ai minorenni di giocare alle slot machine, all’incremento di incontri e conferenze nelle scuole per educare i giovani sui rischi della ludopatia: sono diverse le possibili soluzioni al problema, un’autentica piaga sociale dei nostri tempi. Soprattutto in questo periodo di forte crisi, infatti, il gioco d’azzardo rappresenta per molti una falsa speranza di guadagno. E sotto questo aspetto l'Abruzzo è tra le regioni più colpite. Con 776 euro pro capite, il 5% del Pil regionale, attualmente il nostro è il territorio in cui si spende di più in slot machine. Un dato significativo su cui la Consulta giovanile vuole lavorare coinvolgendo i cittadini e le istituzioni e tentando, nel limite delle proprie possibilità, di contrastare con fermezza il problema.

Alfredo Sitti

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