La sfida di Rispoli: la mia alleanza pronta in tre giorni

25 Febbraio 2020

CHIETI. «Voglio costruire una coalizione allargata in cui tutti possano ragionare liberamente su un programma concreto per la nostra città». Stefano Rispoli, consigliere eletto con Forza Italia e poi...

CHIETI. «Voglio costruire una coalizione allargata in cui tutti possano ragionare liberamente su un programma concreto per la nostra città». Stefano Rispoli, consigliere eletto con Forza Italia e poi passato all’opposizione per i contrasti con il sindaco Umberto Di Primio, si gioca tutto in tre giorni: entro giovedì dovrà costruire un’alleanza per tentare la scalata al Comune e scrivere un programma di governo condiviso. Una corsa contro il tempo. Poi, come in un esame, dovrà riferire e aspetterà il verdetto. Se gli alleati diranno sì, sarà lui il candidato sindaco; se arriverà un no, come in un gioco dell’oca, si tornerà al punto di partenza e toccherà a un altro, probabilmente il consigliere Diego Ferrara, ripetere lo stesso percorso.
«Ho già cominciato gli incontri con le varie anime della coalizione e cercherò di allargarla», assicura Rispoli. La base della coalizione è formata dal Pd del segretario cittadino Filippo Di Giovanni, dalla lista Chieti per Chieti del consigliere Luigi Febo, già candidato sindaco nel 2015, Articolo 1 con Giustino Zulli, Sinistra italiana con Michele Marino, Azione con Alessandro Carbone e Valerio D’Amicodatri e Chieti da Capo di Enrico Raimondi, stesso gruppo di Rispoli. «Incontrerò anche Bruno Di Paolo di Giustizia Sociale e Alessandro Marzoli di Italia Viva», annuncia Rispoli. «Dal confronto con la coalizione mi aspetto il buonsenso di accogliere le mie proposte e l’intelligenza politica di andare oltre il classico schema».
L’obiettivo del consigliere è costruire un asse trasversale con il Pd chiamato a fare un passo indietro sotto la bandiera del civismo: «Quest’unione di persone, anche se ognuno proviene da un processo politico diverso, può dimostrare che insieme è possibile costruire una novità in grado di dare alla città una speranza per la rinascita. Proprio per questo», continua Rispoli, «voglio stilare un programma concertato: le nostre idee per la città saranno espressione di tutta la coalizione. Resto convinto che sia giusto portare avanti questa battaglia fino in fondo: voglio spendere le mie idee per la città».
Rispoli pensa all’amico-rivale: «Ringrazio il consigliere Ferrara per il suo gesto: con lealtà si è messo a disposizione per portare avanti questo progetto al mio fianco».
La coalizione aspetta anche un cenno dal M5S: è probabile che i grillini si schierino con il centrosinistra ma prima di annunciare la scelta la deputata Daniela Torto aspetta un via libera dall’alto. Ma il centrosinistra vuole accelerare al massimo e trovare il candidato senza aspettare le indicazioni degli Stati generali del M5S convocati a Torino dal 13 al 15 marzo prossimo. (p.l.)
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