La sfilata delle verginelle, Rapino si anima

9 Maggio 2015

Processione dei fedeli con le bambine del paese per ricordare il miracolo della Madonna del Carpineto

RAPINO. Ieri a Rapino si è celebrata una delle feste della devozione tipiche del folklore abruzzese, la Madonna del Carpineto con la processione delle Verginelle. Ogni anno, l'8 Maggio, il paese si anima per la Madonna del Carpineto che rinnova e ricorda il miracolo avvenuto nel 1794, quando la Vergine fece cadere una pioggia provvidenziale a seguito di una lunga siccitá. Alle 10 la processione è partita dalla Chiesa di San Lorenzo, dove le bambine del paese dai sei ai tredici anni, le "Verginelle", vestite di rosa, bianco o azzurro, hanno sfilato con indosso gli ori della famiglia e degli amici, simboli di purezza, devozione, abbondanza e propiziazione.

All'arrivo presso il Santuario della Madonna del Carpineto, gli ori vengono offerti simbolicamente alla Madonna. La festa che ogni anno oltre alle Verginelle vede sfilare i bambini più piccoli, gli angioletti, insieme alle madri, è un momento di grande partecipazione della cittadinanza rapinese particolarmente devoto alla Santa Vergine. La leggenda vuole che la Madonna, apparsa ad un pastorello con un bimbo in braccio, chiese di chiamare il prete ma, quando egli arrivò, trovarono solo una statua della Madonna tra i rami del Carpine.

La statua venne portata nella chiesa parrocchiale ma all'indomani la Vergine era miracolosamente tornata sul Carpine dove era apparsa.

È proprio lì che oggi sorge il santuario dove anche ieri la comunità ha celebrato il suggestivo rito che celebra il miracolo e momento di festa simbolicamente inteso, per le bambine, non solo come ringraziamento alla Madonna ma anche come passaggio dall'infanzia all'adolescenza.

Cristina Legnini

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