La Sla si vince offrendo un caffè

31 Agosto 2014

Salvadanai nei bar e pub cittadini, raccogliamo i fondi per curare Gabriele

CHIETI. Salvadanai di tutti i tipi, colori e forme, con slogan sempre più accattivanti. In soli due giorni caffetterie, locali serali, circoli e associazioni cittadine, tutti uniti per l’iniziativa contro la Sla “Un caffè per Gabriele”, hanno toccato le 450 adesioni. Promotore della raccolta fondi in favore di Gabriele D’Angelo è l’ex capitano neroverde Alessandro Battisti. L’idea è molto semplice: chiunque può donare la quota simbolica del costo di un caffè negli esercizi commerciali iscritti, tutti ben in evidenza sull’omonima pagina di Facebook dedicata all’iniziativa, come il circolo Mirmidoni in piazza Malta (tutte le sere tranne lunedì, dalle 21.30), da Tony e Simone, alla copisteria Edidesan o alla Casina dei tigli alla villa comunale, mentre allo Scalo al ristorante "Lupo Alberto", Italians, Konopizza o al bar Ariston. Ogni mese, a rotazione, gli esercizi commerciali cittadini esporranno gli appositi contenitori per raccogliere fondi e ogni mese, chi vorrà, ne può offrire uno simbolico a D'Angelo, conosciuto in città anche per essere stato uno storico barista di piazza Malta. Luogo in cui venerdì i ragazzi dell'associazione di promozione sociale “Mirmidoni” hanno organizzato una serata speciale con l’esibizione del musicista Marco Di Nozzi, che ha riscosso un ottimo successo sugli spazi della balconata, devolvendo una parte dell’incasso in beneficienza per la stessa causa. Quindi, non solo il ricavato dalle tazzine di caffè, ma anche dal buon vino e da pinte di birra fresca. E non è mancata ieri la risposta di Gabriele sui social, una bellissima lettera di ringraziamento a tutti: «Qualsiasi cosa vi accade, non fatevi sopraffare dallo sconforto, perché se la vita è bella dalla mia "posizione", la vostra fatela essere meravigliosa. Sappiatela apprezzare!». (g.io)

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