La Soprintendenza scende in campo per il Marrucino

25 Giugno 2019

Chieti. Patto tra le istituzioni con il sottosegretario Vacca Per tre anni mostre, visite guidate e incontri culturali

CHIETI. Teatro Marrucino e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio stringono un patto per la valorizzazione del teatro teatino e delle attività della Soprintendenza. L’accordo, della validità di tre anni, è stato sottoscritto ieri mattina dal presidente del consiglio d’amministrazione del Marrucino, Cristiano Sicari, e dalla soprintendente Rosaria Mencarelli. Presenti alla firma il sottosegretario al ministero per i Beni e le attività culturali Gianluca Vacca, il sindaco Umberto Di Primio e il direttore amministrativo del Marrucino Cesare Di Martino.
Dopo la presentazione delle manifestazioni estive insieme alle associazioni cittadine, la Soprintendenza coglie al volo una nuova occasione per aprirsi alla città, scegliendo di sostenere la maggiore istituzione culturale della città.
L’accordo di partenariato triennale prevede, fra l’altro, l’organizzazione di seminari, convegni e mostre al teatro Marrucino e nelle sedi di Chieti della Soprintendenza, nonché incontri con attori, registi, scrittori e storici del patrimonio e dello spettacolo. Tra gli impegni anche l’allestimento di progetti per la promozione, valorizzazione e riqualificazione del patrimonio materiale e immateriale del Marrucino, la definizione di forme di riduzione, sostegno e integrazione del costo dei biglietti per gli spettacoli e gli accessi ai siti di interesse culturale, compresa la possibilità di dare vita a un Pass culturale unico.
Tra le prime iniziative annunciate dalla soprintendente Mencarelli c’è l’organizzazione al Marrucino delle Giornate europee del patrimonio previste per il 21 e 22 settembre prossimi e poi una mostra dedicata al teatro. Fra gennaio e marzo dell’anno prossimo, invece, il Marrucino ospiterà incontri con esponenti del mondo culturale che parleranno del teatro come luogo della cultura, della musica, della prosa, delle imprese culturali e dell’economia del territorio. Non mancheranno le visite guidate. E non mancheranno azioni per individuare un nuovo pubblico del teatro teatino. Ci saranno anche azioni volte a rafforzare l’innovazione e la capacità finanziaria del Marrucino. Partiranno anche campagne informative ad hoc sia per il teatro che per il patrimonio culturale cittadino.
«Questo accordo nasce nell’ottica di collaborazione fra enti e istituzioni», ha detto Vacca, «per rilanciare un’istituzione culturale, che è una ricchezza per il territorio, non serve solo l’istituzione, ma la collaborazione di tutti. E noi ci siamo, il ministero favorisce e incentiva queste forme di partenariato. Questo accordo è un punto di partenza ed è importante farlo vivere: il Marrucino è patrimonio della regione e nazionale».
«Il Marrucino è il luogo della cultura intesa in senso generale», ha detto la Mencarelli, «qui ho visto fare importanti iniziative, come ad esempio l’ultima Maratona di lettura che abbiamo organizzato insieme. Tutto questo ci ha spinto a pensare questo protocollo».
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