La spiaggia di Punta Penna piena di tronchi

2 Luglio 2019

I consiglieri di opposizione: «È uno spettacolo indecoroso agli occhi dei turisti, si intervenga subito»

VASTO. Rami e tronchi di alberi lungo la battigia. Si presenta così la spiaggetta di Punta Penna, una delle più gettonate della riserva naturale di Punta Aderci, agli occhi dei bagnanti. Nonostante le operazioni di pulizia manuale compiuti in maniera costante, la Pulchra non è andata a ritirare il materiale che, alla prima mareggiata, si è sparpagliato sull’arenile. La situazione non è certo sfuggita ai consiglieri di minoranza che ora sollecitano l’amministrazione comunale, il gestore della Riserva e la Pulchra a provvedere alla rimozione del materiale. «Uno dei fiori all’occhiello della nostra offerta turistica si presenta ancora così, invasa da rami e tronchi di legno», dicono Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi e Alessandro D’Elisa, «alla metà di giugno, in pompa magna, l’amministrazione comunale aveva annunciato di aver formato, con l’aiuto di una task force, cumuli sul litorale che presto sarebbero stati rimossi dalla Pulchra. I cumuli, invece, sono ancora lì: si sono sparsi di nuovo su tutta la spiaggia, offrendo uno spettacolo indecoroso agli occhi di cittadini e turisti. L’attività dell’amministrazione comunale, del gestore della Riserva e della Pulchra non giova all’immagine della nostra città che si presenta, ogni anno, sempre più impreparata all’inizio della stagione estiva. Ci auguriamo che i nostri amministratori capiscano che la stagione estiva deve essere allungata e non limitata ai soli mesi di luglio e agosto. Occorre un cambio di passo, ma ci rendiamo conto, a malincuore, che qui mancano proprio le basi», concludono i cinque consiglieri di minoranza. (a.b.)