La squadra del vescovo vola in... paradiso

Calcio a cinque, l’Integra Sport vince il titolo provinciale e ora sogna le regionali Il direttore della Caritas don Enrico D’Antonio: solo sport può migliorare il mondo
CHIETI. Una squadra vincente e non solo sportivamente parlando. L'Integra Sport, la realtà di calcio a cinque fondata dalla Caritas diocesana di Chieti, dell'arcivescovo Bruno Forte, ha ottenuto domenica scorsa il titolo provinciale Csi aggiudicandosi la finale, nel Palazzetto di Rocca San Giovanni, conquistata con una vittoria di peso, per ben sei reti a uno sulla squadra avversaria, il Torre De' Passeri.
Felicità per tutti gli atleti del gruppo, caratterizzato da una diversità nazionale che lo unisce ancora di più in campo e fuori. La squadra, infatti, è formata da ragazzi di diverse nazioni, provenienti da difficili situazioni sociali e che trovano nello sport la forza di rialzarsi. Adesso Integra Sport sarà la prima rappresentante della provincia di Chieti ai campionati regionali di calcio a 5 del Centro Sportivo Italiano, che si svolgeranno domani a Tortoreto Lido. Il mister della squadra, Valentino Tricca, ha confermato come, anche quest'anno, l'esperienza sia stata ricca di soddisfazioni, nonostante le difficoltà. La Caritas di Chieti - Vasto è da sempre particolarmente attenta ai processi d’impoverimento ed esclusione che riguardano ampi settori della società e che generano diverse forme di fragilità e disagio. La scelta di utilizzare lo sport come strumento d'integrazione si sviluppa con la prospettiva di contrastare l'emarginazione e promuovere integrazione grazie alle discipline sportive. Lo sport, infatti, costituisce un mezzo idoneo alla comprensione, al rispetto delle regole e dell'altro, rappresenta occasione di socializzazione, divertimento, di vita di gruppo, di confronto e scambio con gli altri. Attraverso di esso si valorizzano forme di comunicazione non verbale, preziose per tutti e in particolare per persone di diversa estrazione culturale. In tal senso sono tante le storie che l'Integra Sport può portare a testimonianza, come quella ad esempio del bomber che parla arabo ed è di religione musulmana: Mounsif.
Lui che è giunto dal Marocco in cerca di un futuro migliore, oggi è perfettamente integrato a Chieti anche grazie al calcio. Il direttore della Caritas Diocesana don Enrico D'Antonio, inoltre, ha confermato che l'esperienza di Integra Sport s'inserisce in un’azione pedagogica tipica della Caritas, che da anni ormai cerca di promuovere iniziative sul territorio «mirate alla costruzione di un mondo migliore anche attraverso attività ludiche e sociali come il calcio», sport che accomuna i giovani a tutte le latitudini. Insomma, Integra Sport va oltre il rettangolo di gioco, dove domani andrà a caccia del titolo regionale.

