La tariffa rifiuti rincara del 6% Metri quadri: nuovi parametri

4 Agosto 2015

LANCIANO. Un aumento medio del 6% nelle tariffe dei rifiuti, sia per le abitazioni e sia per le utenze non domestiche. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato, con i soli voti della...

LANCIANO. Un aumento medio del 6% nelle tariffe dei rifiuti, sia per le abitazioni e sia per le utenze non domestiche. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato, con i soli voti della maggioranza, le nuove tariffe della Tari, ultima componente della Iuc, l’imposta unica comunale. Gli incrementi, come spiegato in aula dall’assessore alle finanze, Valentino Di Campli, sono stati determinati dai maggiori costi del servizio di igiene urbana, passato da 4.362.776 a 4.613.947 euro, che dovranno interamente essere coperti dal tributo. La maggiorazione, secondo l’amministrazione comunale, è dovuta in parte al cambio di gestore, dalla Rieco alla Camassa (che nella gara aveva presentato un ribasso inferiore), e in parte alla manutenzione da effettuare sui mezzi riconsegnati dalla precedente ditta e al noleggio di altri mezzi per far fronte al servizio.

Per quanto riguarda le utenze domestiche, sono state riviste le metrature delle sei fasce. La componente fissa, al metro quadro, è diminuita, mentre è aumentata quella variabile; sono aumentate anche le agevolazioni, che quest’anno partono dai nuclei familiari con due componenti: in questo caso lo sconto è di 5 euro; 47 euro per case con 3 residenti; 83 con 4 residenti; 118 con 5 residenti; 155 euro con 6 o più persone (nel 2014 erano rispettivamente 0, 40, 70, 100 e 130 euro). Piccoli aumenti generalizzati per le utenze non domestiche, divise in 30 categorie.

Rimaste invariate le agevolazioni, i ritocchi hanno riguardato tutte le attività; in particolare: quasi un euro in più, da 14,667 a 15,567 euro al metro quadro, per gli ipermercati di generi misti; da 7,104 a 7,848 per ortofrutta, pescherie, fiori e piante e pizza al taglio; da 7,413 a 8,016 per ristoranti, pub e pizzerie; da 7,473 a 8,066 per bar, caffè e pasticcerie.

Il versamento Tari si potrà effettuare in due rate, con le scadenze del 16 ottobre e del 16 dicembre, oppure in una soluzione unica entro il 16 ottobre.

Stefania Sorge

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