La Tasi a settembre, l’Imu subito

21 Maggio 2014

Entro il 16 giugno la prima rata sulle seconde case, ecco le fasce svantaggiate che avranno gli sconti

CHIETI.

I teatini pagheranno, entro il 16 giugno, la prima rata dell’imposta Imu sulla seconda abitazione che, con ogni probabilità, non sarà caricata ulteriormente dalla Tasi in scadenza, per la voce “altre abitazioni”, a settembre dopo la proroga ministeriale licenziata ieri. É questo il quadro contributivo che l’ente si appresta ad approvare nelle prossime settimane. Senza fretta alla luce dell’allungamento delle scadenze fissate, inizialmente, al 31 maggio. Il nuovo regolamento dell’Imposta unica comunale (Iuc), che ingloba l’Imu sulla seconda casa, la tassa sui rifiuti denominata Tari e la Tasi, è di fatto pronto, almeno a grandi linee. C’è da definire soltanto le aliquote della Tasi, la nuova imposta sulla prima e sulla seconda casa oltre che su una serie di attività urbane come l’illuminazione stradale, il verde pubblico e l’assistenza sociale. Tutti servizi comunali definiti “indivisibili.”

LA TASI. La situazione è questa: l’ente è intenzionato a mantenere invariata l’aliquota sulla seconda casa, lo scorso anno fissata al massimo di legge, ovvero all’1,06%, mentre l’aliquota sulla prima casa passerà dallo 0,4% del 2013 allo 0,3% del 2014. Una scelta che, comunque, non porterà ulteriori sconti ai cittadini. Sulla prima casa resterà la riduzione di 50 euro per ogni figlio under 26 a carico e per le abitazioni con rendita catastale inferiore ai 300 euro. Sulla seconda casa, invece, la volontà del sindaco Di Primio è quella di prevedere un’aliquota Tasi pari a “zero” come conferma Valerio Visini, presidente della Teate servizi. La società che cura per conto dell’ente, tra le altre cose, la riscossione dei tributi. «L’idea di massima è di far pagare la seconda casa con l’aliquota Imu dello scorso anno. Per il resto ci piacerebbe che il Governo», afferma Visini, «stabilisse il pagamento della Tasi sulla prima casa in due rate per non gravare troppo sulle tasche della gente».

GLI SGRAVI SULLA TASI. Riguarderanno le fasce sociali svantaggiate. Si va dalle agevolazioni per le giovani coppie, a quelle per gli anziani, per i possessori di seconde case concesse in comodato d’uso a parenti di primo grado, per finire con lo sconto della Tasi per coloro che utilizzano un proprio immobile come bene strumentale alla propria attività professionale. É in corso di valutazione, invece, l’ipotesi di poter saldare le tasse a rate.

IL SINDACO. «L’intento dell’amministrazione comunale è sicuramente quello di predisporre, per l’anno in corso, una Iuc non troppo gravosa per i cittadini». Queste le rassicurazioni del sindaco Di Primio.

Jari Orsini

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