La trebbiatura si fa anche in piazza

Rievocata in città la tradizione che coinvolgeva d’estate le famiglie dei contadini
CHIETI. E' stata una festa, esattamente come da antica tradizione. A Chieti, ieri, in Piazza Garibaldi, si è tenuto l'evento "La trebbiatura", una rievocazione storica popolare che in passato coinvolgeva intere famiglie di agricoltori, dai più grandi ai più piccoli, impegnati nella raccolta dell'oro giallo.
L'interessante manifestazione è stata organizzata dall'associazione Cives, con il patrocino del Comune di Chieti. Alle 18, una trebbiatrice, macchina d'epoca messa in funzione da mani esperte, ha rievocato in maniera realistica il compito che si svolgeva in passato nei terreni durante l'estate. Quello della trebbiatura era un vero e proprio rito delle famiglie contadine del tempo, caratterizzato dal pesante lavoro che si protraeva da mattina a sera, anche se durante il quale non mancavano i momenti di gioia. Fatica e felicità sono stati due elementi perfettamente rappresentati in Piazza Garibaldi, nella reinterpretazione dell'antico mestiere consistente nella separazione della granella del cereale dalla paglia e dalla pula. Presente anche un Landini, trattore che, insieme alla trebbiatrice, ha aiutato a ricostruire la scena della rievocazione.
Per tutta la serata, inoltre, i curiosi accorsi all'evento hanno potuto intrattenersi degustando piatti preparati proprio per l'occasione. Per gli appassionati delle antiche tradizioni popolari si è trattata di una manifestazione di sicuro interesse. La dimostrazione, inoltre, è stata utile anche alle nuove generazioni per far capire loro le radici dei nostri nonni.
Alfredo Sitti

