La Val di Foro sotto i riflettori

I prodotti tipici dell’area teatina nella vetrina milanese di CasAbruzzo
VILLAMAGNA. Le eccellenze dell'associazione Valle del Foro sono state in vetrina il 27 e 28 ottobre all'Expo. Protagonisti dei due giorni milanesi sono stati i vini di Villamagna Fattoria Licia, Torre Zambra, gli olii e sottolii di oleificio Cinosi di Rapino, il laboratorio gastronomico artigianale D'Onofrio di Villamagna che ha offerto confetture e prodotti sottolio tipici della linea Oleum, e La torta del lupo di Pretoro, conosciuta in tutto il mondo per la sua unicità di cioccolato e Montepulciano. Un lembo di terra di soli 38 chilometri, quello della Valle del Foro, in cui si conservano culture, tradizioni, borghi antichi, incorniciati dallo sfondo del Parco Nazionale della Majella con le sue stazioni sciistiche Passo Lanciano-Majelletta e abbracciata dal mar Adriatico. «L’Associazione Valle del Foro», ha spiegato il presidente Fabrizio Fanciulli, in occasione di Expo 2015, «è rientrata tra le associazioni per la promozione del territorio a CasAbruzzo, nella location di via Fiori Chiari a Brera, che per sei mesi è stata punto di incontro e riferimento delle eccellenze abruzzesi e palcoscenico di eventi che hanno richiamato numerosi milanesi e turisti da tutto il mondo. Anche la Valle del Foro ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere promossa eccellenza abruzzese, rappresentata da alcuni dei prodotti di "nicchia" che la contraddistinguono e che la rendono unica su tutto il territorio». (a.s.)

