La Vastese entra nell’Assovasto

Il club biancorosso debutta nell’associazione delle imprese locali
VASTO. La Vastese entra nell’Assovasto, associazione nata nel 1991 come aggregazione degli industriali di Vasto, San Salvo e Val Sinello e cresciuta fino a rappresentare il mondo produttivo e delle imprese. Ieri è stato il giorno della presentazione con il presidente e il co-presidente del club biancorosso, Franco Bolami e Pietro Scafetta, il presidente dell’Assovasto Marcello Dassori ed il direttore Giuseppe La Rana (foto). «Felicissimi ed onorati di questo ingresso», ha detto Dassori, «Assovasto e Vastese sono due importanti realtà del territorio che intendono la loro attività anche in chiave di valore aggiunto per la nostra area, esprimendo soprattutto un importante valore sociale». Ora, un rappresentante dell’Assovasto potrebbe entrare nel direttivo della Vastese.
«Era un obiettivo che avevamo chiaro dall’inizio quello di coinvolgere maggiormente gli impreditori locali nel nostro progetto», ha detto il presidente della Vastese, «la Vastese non va intesa esclusivamente come squadra di calcio, ma è una macchina in continuo movimento e che con mirate azioni di marketing territoriale può rappresentare un’opportunità di sviluppo». Scafetta ha parlato di «crescere insieme»: «Giriamo i campi di tutta Italia portando in alto anche il nome della città e questo può offrire ulteriori possibilità per mettere in risalto le realtà e le potenzialità del nostro territorio».
«Un ingresso da tre punti», ha garantito La Rana, «per la Vastese e anche per noi. Il club è un patrimonio della città».

