“La vita è bella” per l’addio a Saverio

San Salvo. La chiesa di San Nicola gremita per i funerali del musicista 34enne
SAN SALVO. Il mondo della musica in lutto ha seguito ieri mattina i funerali di Saverio Tarantini, 34 anni, a San Salvo. Tanti i musicisti arrivati da tutto l'Abruzzo e dal Molise. Il rito funebre è stato celebrato nella chiesa di San Nicola vescovo. La chiesa non è riuscita a contenere le persone che hanno voluto rendere omaggio al chitarrista. Molte sono rimaste sul sagrato. A celebrare il rito funebre è stato don Andrea Manzone accanto a don Beniamino Di Renzo. Don Andrea, amico di Saverio, in età adolescenziale ha suonato insieme a lui e ieri mattina non è riuscito a nascondere il dolore e la commozione. La musica e ciò che la musica ha rappresentato per Saverio, sono stati ricordati dal sacerdote durante l'omelia. Ma non solo. Don Andrea ha raccontato anche il coraggio del chitarrista nell'affrontare la malattia che lo ha portato via. Quando alcune settimane fa don Andrea era andato a trovare in ospedale Saverio, era stato quest'ultimo a rincuorare lui. Durante il rito è stato suonato un brano che Tarantini amava e un amico, Michelangelo Mucilli, visibilmente commosso, ha letto un messaggio per l'amico perduto. Al termine della funzione all'uscita dalla chiesa i componenti di una band di Roccavivara con cui Saverio aveva suonato hanno intonato " La vita è bella", suscitando la commozione di tutti i presenti. Il feretro del giovane musicista è stato quindi accompagnato al cimitero del paese per la tumulazione. (p.c.)
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