La vittima della gang: «La mia vita distrutta dopo quell’aggressione»

30 Ottobre 2024

Parla l’avvocato dell’uomo picchiato nel 2022 in contrada Miracoli «Lesioni fisiche, ma anche morali: chiederemo un giusto risarcimento»

CASALBORDINO. L'aggressione e il ferimento di un giovane di 23 anni in via dei Tigli avvenuto domenica notte , ha risvegliato dolorosi ricordi in L.D.L., titolare della pizzeria "Bontà dei compari" di contrada Miracoli, picchiato selvaggiamente l'11 giugno 2022 durante i festeggiamenti del patrono. Quella notte, D.R.D., in concorso con S.A. e S.E. aggredirono il commerciante per futili motivi procurandogli lesioni gravissime, in particolare al volto. S.A. qualche mese fa è stato condannato a due anni di reclusione . «Qualche giorno fa», dice l'avvocato Pier Paolo Andreoni, il legale di L.D.L., «il gup del tribunale di Vasto Fabrizio Pasquale ha condannato S.E. a due anni di reclusione con il rito abbreviato e D.R.D. a 3 anni con il patteggiamento» . Quest'ultimo, già recidivo, è riuscito ad avere una pena più lieve grazie al difensore, l'avvocato Antonello Cerella. «Adesso», prosegue Andreoni, «visto che il mio cliente ha deciso di costituirsi parte civile, avvieremo anche la causa civile per ottenere un equo risarcimento. Il mio assistito oltre ad avere avuto lesioni fisiche importanti, ha avuto anche conseguenze sul piano psicologico. La violenza subita lo ha provato profondamente al punto da voler sospendere l'attività», assicura l'avvocato Andreoni. La notte dell'11 giugno 2022, In orario di chiusura del locale i tre rom completamente ubriachi erano entrati nel locale e aggredito il titolare che, reduce da un infortunio si muoveva con le stampelle. Impossibile per l'uomo difendersi. Tante le ferite riportate, e non solo al corpo, ma anche all'anima. Anche la compagna dell'uomo venne picchiata. Ma grazie ai carabinieri il trio venne fermato. «Ringrazio a nome del mio cliente i giudici del tribunale di Vasto. A distanza di due anni il gup Pasquale ha fatto giustizia», commenta soddisfatto Andreoni. «Ora procederemo in sede civile», ha ribadito il legale. Le condanne però non sono bastate. Casalbordino purtroppo a distanza di due anni è stata teatro di un’altra gravissima aggressione che ha turbato l'intero paese. Un giovane, per il solo fatto di aver difeso il fratello è stato punito con uno sfregio. Un gesto dal sapore malavitoso. Anche il padre dei due giovani aggrediti, così come L.D.L., ha intenzione di costituirsi parte civile contro quei giovani violenti che hanno provocato al figlio minore un trauma cranico e al maggiore gravi lesioni al volto. Il sindaco del paese, Filippo Marinucci, si è ribellato al crescendo di violenza ed ha chiesto più tutela e protezione per i cittadini. «Non è possibile che i momenti di festa, di svago e di sano divertimento debbano essere turbati da persone violente . E' necessario mettere al bando la violenza», insiste il primo cittadino. Il commissario della Lega, Giuseppe Vaccaro ha chiesto anche l'intervento del prefetto affinché la questione possa essere approfondita. Di sicuro in questi giorni a ridosso del ponte di Ognissanti, i controlli delle forze dell'ordine saranno raddoppiati, non solo a Casalbordino ma in tutto il Vastese, proprio per evitare nuove spiacevoli conseguenze. I sindaci invitano anche i gestori dei locali a non eccedere con gli alcolici, spesso causa di comportamenti irrazionali.