Laboratorio analisi stop agli studenti
Stop agli studenti universitari nel Laboratorio analisi. Per protesta il personale del reparto in stato di agitazione chiude alle attività didattiche, assicurando solo una minima attività formativa...
Stop agli studenti universitari nel Laboratorio analisi. Per protesta il personale del reparto in stato di agitazione chiude alle attività didattiche, assicurando solo una minima attività formativa per i laureandi. È quanto hanno fatto sapere i segretari teatini di Cgil Fp, Sergio Zinni, e della Usb, Mario Frittelli, dopo il fallimento del tavolo tecnico concordato davanti al prefetto. «L’azienda si è resa latitante», spiegano i due sindacalisti e dunque, dopo due riunioni interlocutorie, si chiude il dialogo e salta tutto. Lo stato di agitazione era stato deciso a causa, spiegano i rappresentanti sindacali, della «impossibilità di lavorare con efficienza e serenità nei locali a disposizione del laboratorio che possono essere considerati angusti e comunque non a norma e quindi non agibili. A malincuore», dicono Zinni e Frittelli, «prendiamo atto della totale noncuranza dell’azienda nei confronti dei lavoratori». Di qui la scelta estrema di non accettare più gli studenti universitari. I due sindacati rinnovano la richiesta di intervento del Comune, a cui tocca stabilire se i locali del Laboratorio siano o meno agibili. Alla Regione si chiede invece di verificare se il laboratorio di Chieti rispetti le norme nazionali di settore.

