Laboratorio per i test sui tamponi, i primi sì

Parere favorevole da Regione e Comune per ampliare il Centro di scienze avanzate dell’università
CHIETI. I primi sì sono già arrivati. A breve potrebbe entrare in funzione all’università di Chieti il nuovo laboratorio in grado di eseguire test molecolari per la diagnosi di positività a infezione da coronavirus. La nuova struttura sarà ospitata nel Centro di scienze e tecnologie avanzate dell’ateneo d’Annunzio. Dopo il parere favorevole del Dipartimento sanità della Regione Abruzzo, nelle prossime ore ci sarà l’ok anche da parte del Comune, guidato dal sindaco Umberto Di Primio.
A questo punto, si attende solo l’ultimo passaggio formale: la firma di una convenzione tra l’azienda sanitaria locale del direttore generale Thomas Schael e l’ateneo del rettore Sergio Caputi.
L’idea è partita dallo stesso Schael ed è nata dall’analisi della situazione attuale, che vede il laboratorio di Pescara gravato da un numero di richieste di test diagnostici superiore alla propria capacità produttiva, a causa del crescente aumento di casi positivi. «Inevitabilmente», ha sottolineato la Asl, «la risposta è subordinata al carico di lavoro a cui deve fare fronte, quando invece tempi più rapidi nell’accertamento dei positivi consentono di attuare misure di isolamento e relativo blocco della diffusione del virus».
Di qui la proposta di autorizzare l’ateneo che ha già messo a disposizione strutture e personale. Il Centro di scienze e tecnologie avanzate ha ottenuto il permesso del ministero della Sanità «per la ricerca di microrganismi geneticamente modificati di classe 2 e, al sopralluogo effettuato dal Servizio sicurezza e protezione della Asl, è risultata dotata di prerequisiti per essere “laboratorio di biosicurezza classe 3”».
«È importante per i pazienti e per i nostri dipendenti ottenere il risultato del test in tempi rapidi per ragioni evidenti», ha sottolineato a più riprese il dg Schael. «Per questo, come azienda, siamo impegnati nella ricerca delle migliori soluzioni possibili». (g.let.)
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