Laccisaglia (Pd) «La sanità resta pubblica»
LANCIANO. «Trovare capitale privato per finalità pubblica è ben diverso dal parlare di privatizzazione dei servizi sanitari. Leggere poi che si strozza il confronto sulla sanità quando siamo in...
LANCIANO. «Trovare capitale privato per finalità pubblica è ben diverso dal parlare di privatizzazione dei servizi sanitari. Leggere poi che si strozza il confronto sulla sanità quando siamo in presenza di due consigli comunali ad hoc in 18 mesi, mi sembra irreale. Non vorrei che le polemiche di questi giorni, in realtà fossero figlie dell’impostazione di chi sosteneva la grande Lanciano, con un ospedale spostato in Val di Sangro». È Angelo Laccisaglia, capogruppo del Pd in consiglio comunale, ad intervenire sulla polemica divampata sul nuovo ospedale e i dubbi sollevati dai consiglieri Tonia Paolucci, Graziella Di Campli e dall’opposizione sulla necessità di realizzare il nuovo Renzetti nel luogo attuale e di farlo con un project financing di 56.300.000 euro per coprire l’investimento che è di 80milioni.
«Ci sono stati due consigli sulla sanità», riprende Laccisaglia, «il primo, a giugno 2015, con l’assessore regionale Silvio Paolucci a illustrare la nuova programmazione sanitaria che prevede Lanciano Dea di I livello al servizio di 160 mila potenziali pazienti, il secondo lunedì scorso in cui l’assessore ha spiegato nei dettagli le procedure sul nuovo ospedale e che cosa significa trovare capitale privato per finalità pubblica senza trovare nessuna replica. Un provvedimento che è passato in aula con i voti di astensione della minoranza e a favore del consigliere Di Bucchianico e di una compatta maggioranza a dimostrazione che sul nuovo ospedale bisogna puntare. Senza dimenticare l’attuale presidio», chiude il Laccisaglia, «dove sta per partire la ristrutturazione del materno infantile per oltre 5 milioni di euro, il milione di euro sull’area Utic, oltre che i concorsi per nuovi primari in ortopedia e pediatria». (t.d.r.)
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