Ladri a caccia di paletti di ghisa L’assessore li mette in fuga

Furto sventato alla villa comunale grazie al tempestivo intervento di Colantonio I dissuasori della sosta di 30 chili l’uno appoggiati agli alberi in attesa di essere caricati
CHIETI. Ladri di ghisa messi in fuga dall’assessore comunale Mario Colantonio.
È successo nella notte tra giovedì e venerdì, quando col favore dell’oscurità qualcuno, o più di uno, era intento a rubare i pesanti paletti in ghisa che si trovano alla fine del viale della villa comunale, per delimitare l’ingresso al parco cittadino dalla parte di viale Europa al termine di viale 4 Novembre.
I paletti, che sono una riproduzione storica in stile liberty, pesano oltre 30 chilogrammi e rendono un facile e comodo guadagno nel traffico del metallo rubato, piaga di tante città.
I paletti sono stati sfilati dalla loro sede originaria e sono stati posizionati lungo viale Europa, appoggiati agli alberi nella parte non in vista dalla strada. Sarebbero stati successivamente caricati su un furgone per essere venduti al mercato nero del florido commercio illegale di metalli che vede la ghisa, insieme al rame, ai primi posti dei metalli venduti.
Ma qualcosa è andato storto. Non hanno considerato infatti che in quella zona abita proprio l’assessore comunale alla viabilità Colantonio, che accortosi dello strano movimento che stava avvenendo in strada si è precipitato sul posto, mettendo in fuga i malintenzionati.
I ladri sono scappati di gran carriera, lasciando i paletti appoggiati agli alberi di viale Europa.
Di buon’ora, l’assessore Colantonio ha poi provveduto ad avvisare il responsabile comunale del settore comunale “villa e giardini”, l’architetto Salvatore Colacito, che a sua volta si è dato subito da fare. In poco tempo ha provveduto ad avvisare il personale addetto al recupero e riposizionamento dei paletti che sono tornati tutti al loro posto. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

