Ladri-acrobati in casa con l’inquilino dentro

22 Aprile 2016

SAN VITO. I ladri acrobati sono tornati a colpire in altre due abitazioni nella zona della scuola media del paese. Si arrampicano sui balconi in pieno giorno, mandano in frantumi i vetri delle...

SAN VITO. I ladri acrobati sono tornati a colpire in altre due abitazioni nella zona della scuola media del paese. Si arrampicano sui balconi in pieno giorno, mandano in frantumi i vetri delle finestre e una volta dentro rovistano alla spasmodica ricerca di oggetti d’oro e soldi contanti, tralasciando tutto il resto. E non badano se gli appartamenti siano vuoti o occupati, finendo per trovarsi faccia a faccia con gli inquilini.

Come è successo martedì pomeriggio. La proprietaria di casa era nella camera da letto quando ha sentito un rumore provenire dalla zona giorno. Quando è arrivata in salotto ha visto i ladri, due, giovani e col volto scoperto, che stavano facendo cadere i pezzi di vetro per poi entrare in casa. La donna ha urlato dallo spavento e i malviventi sono scappati da dove erano venuti, ovvero il balcone. Ad essere presi di mira, infatti, sono soprattutto i primi piani di palazzi e condomini nel quadrilatero di vie attorno alla scuola media.

A Pasqua hanno colpito in via Raffaello all’ora di pranzo, approfittando dell’assenza di due famiglie. Qualche giorno prima avevano visitato un altro appartamento: bottino mille euro e mobili distrutti. Il giorno di Pasquetta sono entrati in casa con il proprietario dentro. Martedì altri due colpi nel primo pomeriggio: prima di essere “beccati” a spaccare il vetro, avevano visitato un altro appartamento al primo piano, approfittando della tapparella alzata, anche qui a caccia di denaro e preziosi. I colpi non durano mai più di 15-20 minuti. Poi erano ridiscesi e risaliti al balcone di fianco.

Sei furti o tentati furti nell’arco di un mese, i residenti della zona sono esasperati. «Entrano a qualsiasi ora del giorno, che sia mattina o pomeriggio», dice uno dei residenti derubati, «e senza tener conto della presenza o meno degli inquilini in casa. Non siamo tranquilli». (s.so.)

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