Ladri ancora a scuola: rubati pc e monitor

Sant’Eusanio, a 24 ore dal furto sventato tornano e portano via materiale informatico. Il sindaco: «Siamo scoraggiati»
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. A distanza di ventiquattr’ore i ladri tornano nel polo scolastico per completare ciò che aveva lasciato in sospeso. Al danno materiale, poiché è stato portato via diverso materiale informatico utile per l’insegnamento, se ne aggiunge un altro indiretto e non meno grave: la sfiducia e la rassegnazione della popolazione. La sera prima era stata proprio un’azione congiunta, corale, tra amministratori e alcuni cittadini a sventare il furto e a far denunciare a piede libero i due presunti ladri. Ma a nulla è servito se, appena dopo un giorno, quello che era stato un tentativo è stato portato a termine con successo. «Sono molto amareggiato per l’accaduto» dice il sindaco Raffaele Verratti, «i ladri hanno portato via l’intero materiale a disposizione della scuola, in parte acquistato grazie a una raccolta fondi dei genitori degli alunni, oltre ad altri impegni di spesa che si era accollato in precedenza il Comune. Sconcerta la circostanza che il colpo è avvenuto a distanza di un giorno dal precedente tentativo che aveva portato alla denuncia di due cittadini italiani».
Il tentativo c’è stato nella tarda sera di domenica. Alcuni cittadini si sono resi conto che una Fiat Panda blu si aggirava in prossimità del polo scolastico in via Circonvallazione (elementari e materne). Poi hanno notato che due persone s’intrufolavano nell’edificio. A quel punto hanno chiamato il sindaco e il vicesindaco, Vittorio De Titta, che, insieme con alcuni cittadini, sono andati in direzione della scuola, avvertendo nel frattempo carabinieri e polizia. Il palo, probabilmente in macchina, ha dato l’allarme ai complici: i due sono usciti da una finestra, uno dirigendosi verso il corso e un altro continuando in direzione opposta. Poco dopo in paese sono arrivate le forze dell’ordine. I due presunti ladri sono stati presi e portati in commissariato, a Lanciano dove, identificati e interrogati, sono stati denunciati a piede libero.
Questo è quanto successo domenica. Nulla faceva presagire che fosse solo un’anteprima e che i ladri (non è dato di sapere se siano gli stessi) nella notte tra lunedì e martedì, con un senso di sfida non indifferente, tornassero nella scuola, questa volta per portare a termine il colpo. Entrati da una porticina posteriore, sono andati in tutte le aule e gli uffici, hanno aperto armadietti e cassetti e hanno portato via sette pc, alcuni monitor e altro materiale elettronico necessario per la didattica. Ieri i genitori dei 140 alunni hanno preferito non far andare a scuola i propri figli (altra sfiducia nelle istituzioni) e, mentre i rilievi sul tentato furto sono stati svolti dagli agenti del commissariato di Lanciano, ieri sono intervenuti i carabinieri di Castel Frentano e Lanciano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

